Skip to main content

Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile

Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile

Codice Civile artt. 1703-1730; Legge 3 febbraio 1989, n. 39

CONTRATTO DI AMMINISTRAZIONE E GESTIONE DI IMMOBILE

CONTRATTO DI AMMINISTRAZIONE E GESTIONE DI IMMOBILE

(Codice Civile, artt. 1703-1730; Legge 3 febbraio 1989, n. 39)

Luogo e data: [Luogo Sottoscrizione], [Data Sottoscrizione]

Art. 1 — Parti

Art. 1 — PARTI

Il/La Sig./Sig.ra / La società [Nome Proprietario], codice fiscale / P.IVA [Codice Fiscale Proprietario], con residenza/sede in [Residenza Proprietario], email/PEC [Email Proprietario], di seguito denominato «Proprietario» o «Mandante»,

e [Nome Gestore], P.IVA [Partita Iva Gestore], iscritta al Registro delle Imprese — sezione agenti d'affari in mediazione al n. [Iscrizione Registro Imprese], con sede in [Sede Gestore], PEC [Pec Gestore], in persona del legale rappresentante [Legale Rappresentante Gestore], di seguito denominata «Gestore» o «Mandatario»,

concordano il seguente contratto di amministrazione e gestione immobiliare.

Art. 2 — Oggetto del Mandato

Art. 2 — OGGETTO DEL MANDATO

Il Proprietario affida al Gestore il mandato con rappresentanza ai sensi dell'art. 1703 c.c. di amministrare e gestire i seguenti immobili: [Elenco Immobili].

Stato di occupazione al momento della stipula: [Stato Occupazione].

Art. 3 — Poteri del Gestore

Art. 3 — POTERI DEL GESTORE

Il Gestore è autorizzato a: (a) ricercare e selezionare i conduttori, verificandone l'affidabilità creditizia; (b) stipulare contratti di locazione abitativa ai sensi della L. 431/1998 o commerciale ai sensi della L. 392/1978, con canone mensile fino a €[Soglia Locazione Autonoma] senza previa autorizzazione del Proprietario; (c) registrare i contratti di locazione presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni ai sensi del D.P.R. 131/1986; (d) riscuotere i canoni di locazione e gestire i depositi cauzionali; (e) coordinare gli interventi di manutenzione ordinaria fino all'importo di €[Soglia Manutenzione] per singolo intervento senza previa autorizzazione; (f) rappresentare il Proprietario nei rapporti con il condominio, l'Agenzia delle Entrate e le utenze.

Per ogni atto eccedente i limiti suddetti è necessaria l'autorizzazione scritta del Proprietario.

Art. 4 — Compenso

Art. 4 — COMPENSO (art. 1709 c.c.)

Il Proprietario riconosce al Gestore un compenso di tipo [Tipo Compenso], pari a [Importo Compenso], da corrispondersi tramite bonifico bancario a cadenza [Frequenza Rendiconto]. Il Gestore emetterà regolare fattura ai sensi delle norme fiscali vigenti.

Art. 5 — Rendiconto

Art. 5 — OBBLIGO DI RENDICONTO (art. 1713 c.c.)

Il Gestore ha l'obbligo di rendere conto dell'attività svolta con cadenza [Frequenza Rendiconto], trasmettendo al Proprietario un estratto conto dettagliato delle entrate e delle uscite di competenza del periodo. Il Gestore tiene i fondi del Proprietario separati dal proprio patrimonio ai sensi dell'art. 1714 c.c., operando tramite conto corrente dedicato.

Art. 6 — Durata e Revoca

Art. 6 — DURATA E REVOCA DEL MANDATO

Il presente mandato decorre dal [Data Inizio Mandato] e ha durata di [Durata Anni Mandato], con rinnovo tacito alle medesime condizioni salvo disdetta comunicata a mezzo PEC con preavviso di [Preavviso Revoca Giorni] giorni. La revoca anticipata senza giusta causa obbliga la parte recedente al risarcimento del danno ai sensi dell'art. 1725 c.c.

Art. 7 — Disposizioni Finali

Art. 7 — DISPOSIZIONI FINALI

Il Gestore è designato Responsabile del trattamento dei dati personali dei conduttori ai sensi dell'art. 28 del Reg. UE 2016/679 (GDPR). Per le controversie relative al presente contratto le Parti si impegnano al preventivo tentativo di mediazione ai sensi del D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28, e convengono come foro competente il Tribunale del luogo ove sono situati gli immobili. Per tutto quanto non espressamente previsto si applicano le disposizioni del Codice Civile in materia di mandato (artt. 1703 ss. c.c.) e di locazione (artt. 1571 ss. c.c.).

Letto, approvato e sottoscritto in [Luogo Sottoscrizione], il [Data Sottoscrizione].

Proprietario — Mandante

________________

Signature

Gestore Immobiliare — Mandatario

________________

Signature

Gestito da Vladislav Sergienko, Fondatore·Modello modificato l'ultima volta: ·Segnala un errore

Che cos'è Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile?

Il Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile in Italia è l'atto disciplinato da artt. 1703-1730 c.c. (mandato); artt. 1571 ss. c.c. (locazione); L. 39/1989 (agenti immobiliari).

L'art. 1703 c.c. definisce il mandato come il contratto con cui una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra. Nel contratto di gestione immobiliare il mandato è a titolo oneroso (art. 1709 c.c.) e tipicamente con rappresentanza (art. 1388 c.c.), cosicché gli atti compiuti dal gestore producono effetti direttamente nella sfera giuridica del proprietario-mandante.

La gestione immobiliare professionale comprende: ricerca e selezione dei conduttori; stipula, registrazione e rinnovo dei contratti di locazione ai sensi della Legge 9 dicembre 1998, n. 431, o della Legge 27 luglio 1978, n. 392; riscossione dei canoni tramite conto corrente dedicato; gestione dei depositi cauzionali nel rispetto dell'art. 11 L. 392/1978; coordinamento degli interventi di manutenzione ordinaria; rapporti con il condominio (pagamento quote condominiali, partecipazione alle assemblee); rendiconto periodico al proprietario ai sensi dell'art. 1713 c.c.

Il gestore che svolge professionalmente attività di intermediazione immobiliare deve essere iscritto nel Registro delle Imprese — sezione agenti d'affari in mediazione ai sensi dell'art. 2 della Legge 3 febbraio 1989, n. 39, e disporre dei requisiti morali e professionali previsti dalla stessa legge, verificati dalla Camera di Commercio competente per territorio. La Corte di Cassazione (Cass. Sez. III, 11 luglio 2019, n. 18564) ha ribadito che l'esercizio abusivo di attività di mediazione immobiliare senza iscrizione al Registro priva l'agente del diritto alla provvigione.

Negli anni più recenti la gestione immobiliare si è evoluta includendo il segmento degli affitti brevi turistici ex art. 4 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50: i property manager che gestiscono piattaforme digitali (Airbnb, Booking.com, Vrbo) per conto dei proprietari sono tenuti ad applicare la ritenuta del 21% sui canoni riscossi (cd. cedolare secca sulle locazioni brevi) in qualità di sostituti d'imposta (art. 4, c. 5-bis, D.L. 50/2017), adempimento che deve essere espressamente contemplato nel contratto di gestione. Il Catasto Fabbricati dell'Agenzia delle Entrate rileva anche il codice identificativo per le strutture ricettive (CIR), che il gestore deve richiedere al Comune per ogni unità destinata agli affitti turistici.

Quando serve Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile?

Il contratto di amministrazione e gestione immobiliare in Italia è necessario o fortemente consigliabile nelle seguenti situazioni:

**Proprietari non residenti in Italia o all'estero:** chi possiede immobili in Italia ma risiede in un'altra città o all'estero non può seguire direttamente la locazione, la manutenzione e gli adempimenti burocratici (registrazione contratti, dichiarazione dei redditi da locazione, rapporti con l'Agenzia delle Entrate); la gestione professionale risolve questi problemi delegando ogni attività corrente al gestore locale che conosce il mercato e le normative.

**Portafogli immobiliari con più unità:** i proprietari di 3 o più immobili locati traggono beneficio dalla gestione centralizzata tramite un unico gestore che ottimizza le scadenze, i rinnovi, i recuperi crediti, la contabilità e gli adempimenti fiscali (dichiarazione dei redditi, cedolare secca ai sensi del D.Lgs. 23/2011, modello 770 per la ritenuta sulle locazioni brevi).

**Immobili di pregio o ad alto valore locativo:** per immobili di lusso o commerciali con canoni elevati, la gestione professionale garantisce la selezione accurata dei conduttori tramite verifica della solvibilità (CRIF, banca dati Experian), tutela legale contrattuale e monitoraggio costante dello stato del bene con inventario fotografico all'ingresso del conduttore.

**Gestione delle locazioni brevi e turistiche:** per immobili destinati alle locazioni turistiche brevi ai sensi dell'art. 4 D.L. 50/2017, il gestore cura la presenza sulle piattaforme digitali (Airbnb, Booking.com, Vrbo), il check-in/check-out, la pulizia tra un ospite e l'altro, la comunicazione degli ospiti agli enti territoriali (Portale Alloggiati di Polizia di Stato) ai fini delle comunicazioni di PS ex art. 109 TULPS, e la tassa di soggiorno alle tesorerie comunali.

**Immobili ricevuti in eredità:** quando un immobile perviene per successione a eredi lontani o privi di esperienza nella gestione immobiliare, l'affiancamento di un gestore professionale evita la gestione diretta e le responsabilità connesse alla locazione, ai rapporti col condominio (Legge 220/2012) e agli adempimenti verso l'Agenzia delle Entrate.

**Riqualificazione di immobili ex-residenziali in uso commerciale o co-living:** quando il proprietario converte un immobile da residenziale a uso ufficio, studio professionale o co-living, il gestore specializzato coordina le pratiche SUAP al Comune, i cambi di destinazione d'uso in Catasto (DOCFA) e la selezione dei conduttori commerciali ai sensi della Legge 392/1978.

Cosa includere nel tuo Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile

Il contratto di amministrazione e gestione immobiliare in Italia deve contenere i seguenti elementi per essere completo e opponibile:

**Identificazione delle parti:** nome, cognome o denominazione, codice fiscale o partita IVA, residenza o sede legale del proprietario-mandante; ragione sociale, numero di iscrizione al Registro delle Imprese (sezione agenti d'affari in mediazione ex L. 39/1989), partita IVA, PEC e sede del gestore-mandatario; numero di polizza assicurativa obbligatoria per la responsabilità civile professionale ai sensi dell'art. 4 L. 39/1989.

**Oggetto del mandato:** elenco preciso degli immobili affidati in gestione con dati catastali (Comune, foglio, particella, subalterno, categoria catastale) ricavabili dalla visura catastale all'Agenzia delle Entrate — Catasto Fabbricati; destinazione d'uso di ciascuna unità (abitativa, commerciale, turistica); stato di occupazione al momento della stipula; eventuali contratti di locazione in corso con indicazione del conduttore, del canone e della scadenza.

**Poteri conferiti:** elenco dettagliato degli atti che il gestore è autorizzato a compiere: stipula e registrazione contratti di locazione abitativa (L. 431/1998) e commerciale (L. 392/1978); riscossione canoni tramite conto corrente dedicato; gestione depositi cauzionali nel limite di tre mensilità (art. 11 L. 392/1978); effettuazione di interventi di manutenzione ordinaria fino a una soglia di spesa concordata senza previa autorizzazione; avvio delle procedure di recupero crediti (diffida ex art. 1454 c.c., procedimento di sfratto ex artt. 657 ss. c.p.c.); rappresentanza nei rapporti con il condominio, l'Agenzia delle Entrate e le utenze.

**Compenso:** importo o percentuale del canone annuo incassato, modalità di calcolo, periodicità di pagamento e modalità (bonifico bancario con IBAN indicato); eventuali fee aggiuntive per nuove locazioni (di norma pari a un mese di canone) o per la gestione di interventi straordinari; indicazione se il compenso è soggetto a IVA al 22%.

**Rendiconto:** frequenza (mensile, trimestrale, annuale) e forma del rendiconto che il gestore è obbligato a rendere al proprietario ai sensi dell'art. 1713 c.c.; obbligo di tenuta di conto corrente separato intestato al proprietario ai sensi dell'art. 1714 c.c., con IBAN comunicato al mandante; modalità di accesso del proprietario ai movimenti del conto.

**Durata e recesso:** durata iniziale del mandato (di norma 1 anno rinnovabile) e termini di preavviso per la revoca ordinaria (30, 60 o 90 giorni tramite PEC); clausola di recesso per giusta causa senza preavviso; disciplina della restituzione della documentazione (contratti di locazione, chiavi, inventari) e del saldo del conto di gestione alla cessazione.

Su forms-legal.com è disponibile il modello di contratto di amministrazione e gestione immobiliare in italiano, personalizzabile per singoli immobili o portafogli multi-unità, con clausole specifiche per la gestione degli affitti brevi ex D.L. 50/2017.

Come compilare il tuo Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile

Per redigere il contratto di amministrazione e gestione immobiliare in Italia, seguire questi passaggi:

**1. Verificare i requisiti del gestore:** accertarsi che il gestore sia iscritto al Registro delle Imprese — sezione agenti d'affari in mediazione (verificabile sul sito del sistema camerale, www.impresainungiorno.gov.it) e che disponga di polizza assicurativa obbligatoria per la responsabilità civile professionale ai sensi dell'art. 4 L. 39/1989.

**2. Elencare gli immobili in gestione:** per ciascuna unità immobiliare inserire i dati catastali (foglio, particella, subalterno) ricavabili dalla visura catastale all'Agenzia delle Entrate — Catasto; indicare la destinazione d'uso e lo stato di occupazione (libero, locato con indicazione del conduttore e del canone in corso).

**3. Definire i poteri del gestore:** indicare in modo preciso i limiti del mandato: soglia massima per la stipula autonoma dei contratti di locazione (es. canone massimo mensile autorizzato); importo massimo degli interventi di manutenzione approvabili senza previa autorizzazione del proprietario; eventuali esclusioni di competenza.

**4. Concordare il compenso:** inserire la percentuale o il compenso fisso; indicare se IVA è inclusa o aggiunta; definire le voci di spesa rimborsabili a piè di lista (pubblicità, costi di registrazione contratti, spese condominiali anticipate).

**5. Firmare e conservare l'originale:** il contratto di gestione non richiede forma scritta a pena di nullità (art. 1703 c.c. non prescrive forma speciale per il mandato), ma la forma scritta è indispensabile per prova e per la regolamentazione precisa dei rapporti; conservare l'originale firmato da entrambe le parti.

**6. Aprire il conto corrente di gestione:** il gestore aprirà un conto corrente bancario dedicato intestato al proprietario o un trust account per la riscossione dei canoni e il pagamento delle spese, in conformità all'art. 1714 c.c.

Errori comuni da evitare nel tuo Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile

Nel contratto di amministrazione e gestione immobiliare in Italia si riscontrano questi errori frequenti:

**1. Mancata verifica dell'iscrizione al Registro delle Imprese:** affidarsi a un gestore non iscritto espone il proprietario a rischi legali e al mancato recupero delle somme incassate abusivamente; verificare sempre l'iscrizione sul portale impresainungiorno.gov.it del sistema camerale italiano, verificando che la sezione sia «agenti d'affari in mediazione» e non genericamente «attività di commercio».

**2. Poteri del gestore troppo ampi o troppo generici:** non definire una soglia massima per la stipula autonoma dei contratti di locazione (es. canone massimo mensile €1.500) o per gli interventi di manutenzione (es. spese singole fino a €500 senza autorizzazione); senza limiti precisi, il gestore può vincolare il proprietario con obbligazioni eccedenti le sue aspettative, con conseguente responsabilità contrattuale difficile da limitare ex art. 1711 c.c.

**3. Mancata apertura del conto corrente separato:** consentire al gestore di gestire i canoni incassati tramite il proprio conto corrente personale viola il principio di separazione patrimoniale ex art. 1714 c.c. e rende difficile il controllo contabile e il recupero in caso di insolvenza del gestore; il conto corrente separato è anche condizione per la deducibilità delle spese di gestione ai fini IRPEF/IRES.

**4. Assenza di clausola di rendiconto periodico:** non prevedere la frequenza e la forma del rendiconto obbligatorio lascia il proprietario senza strumenti di controllo sulla gestione; inserire sempre il termine per la trasmissione del rendiconto (es. entro il 15 del mese successivo al trimestre) e il formato dei documenti (estratto conto, report spese, copia ricevute).

**5. Mancata definizione del compenso per le nuove locazioni:** trattare il compenso solo come percentuale sul canone in corso senza prevedere una fee per le nuove locazioni che il gestore perfeziona; ciò genera controversie quando si rinnova o sostituisce un conduttore a metà della durata del contratto di gestione.

**6. Omessa clausola GDPR e antiriciclaggio:** non designare il gestore come responsabile del trattamento dei dati personali dei conduttori (art. 28 GDPR) e non prevedere gli obblighi AML del gestore (D.Lgs. 231/2007); il proprietario-titolare del trattamento risponde per le violazioni compiute dal gestore nell'esercizio del mandato e può incorrere in sanzioni del Garante per la protezione dei dati personali.

Cita questa pagina

Cita questo modello gratuito in un articolo, un programma di studio o una nota di ricerca:

APA

Forms Legal. (2026). Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile (Italia) [Legal document template]. Forms Legal. https://forms-legal.com/it/italy/real-estate/property/contratto-di-amministrazione-e-gestione-immobiliare

MLA

"Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile (Italia)." Forms Legal, 2026, https://forms-legal.com/it/italy/real-estate/property/contratto-di-amministrazione-e-gestione-immobiliare.

BibTeX
@misc{formslegal-contratto-di-amministrazione-e-gestione-immobiliare,
  author       = {{Forms Legal}},
  title        = {Contratto di Amministrazione e Gestione di Immobile (Italia)},
  year         = {2026},
  howpublished = {\url{https://forms-legal.com/it/italy/real-estate/property/contratto-di-amministrazione-e-gestione-immobiliare}},
  note         = {Free legal document template}
}

Domande frequenti

Modello con riferimenti normativi — Modello aggiornato l'ultima volta a giugno 2026

Questo modello è fornito esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Le leggi variano in base alla giurisdizione e cambiano nel tempo. Consulta un avvocato qualificato per una consulenza specifica per la tua situazione.Avviso legale completo

Hai trovato un errore? Faccelo sapere