Skip to main content

Atto di Costituzione del Diritto di Superficie

Atto di Costituzione del Diritto di Superficie

Codice Civile, artt. 952-956; trascrizione ex art. 2643 n. 2 c.c.

ATTO DI COSTITUZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE

ai sensi degli artt. 952-956 del Codice Civile

Bozza preparatoria per la formalizzazione notarile ex artt. 2643 n. 2 e 2657 c.c.

PARTI

Concedente (Proprietario del suolo):

[Nome Concedente], C.F./P.IVA [Codice Fiscale Concedente], con sede/residente in [Residenza Concedente]

Superficiario:

[Nome Superficiario], C.F./P.IVA [Codice Fiscale Superficiario], con sede/residente in [Residenza Superficiario]

IDENTIFICAZIONE DEL SUOLO

Ubicazione: [Indirizzo Suolo]

Catasto: Foglio [Dati Catastali Foglio Suolo], Particella [Dati Catastali Particella Suolo], superficie [Superficie Mq Suolo] mq

Destinazione urbanistica: [Destinazione Urbanistica]

CONCESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE

Il concedente [Nome Concedente], ai sensi dell'art. 952 c.c., concede al superficiario [Nome Superficiario] il diritto di superficie sul suolo sopra descritto.

Tipo di concessione: [Tipo Concessione]

Tipo di costruzione autorizzata: [Tipo Costruzione]

Descrizione e volumetria: [Descrizione Costruzione]

Inizio lavori entro: [Termine Inizio Lavori] — Fine lavori entro: [Termine Fine Lavori]

Durata: [Durata] — Scadenza (se a termine): [Scadenza Diritto]

Effetti alla scadenza / estinzione: [Effetti Alla Scadenza]

Corrispettivo: [Corrispettivo]

IPOTECABILITÀ E DISPOSIZIONE DEL DIRITTO

Il superficiario [Nome Superficiario] ha il diritto di iscrivere ipoteca sulla costruzione realizzata (o sul diritto di superficie prima della sua edificazione) a garanzia di finanziamenti bancari, nonché di cedere il proprio diritto di superficie e trasmetterlo agli eredi, nel rispetto dell'art. 952 c.c. e degli artt. 2808 ss. c.c.

NOTA LEGALE — FORMALIZZAZIONE NOTARILE E TRASCRIZIONE

La presente bozza dovrà essere formalizzata con atto pubblico notarile o scrittura privata autenticata ex art. 2657 c.c. e trascritta nei Registri Immobiliari ai sensi dell'art. 2643, n. 2, c.c. La mancata trascrizione non rende il diritto di superficie opponibile ai terzi acquirenti del suolo (art. 2644 c.c.). Le imposte (registro proporzionale, ipotecaria 2%, catastale 1%) saranno calcolate e versate dal notaio ai sensi del D.P.R. 131/1986 e del D.Lgs. 347/1990.

[Luogo Redazione], [Data Redazione]

Concedente — [Nome Concedente]:

Firma: _________________________

Superficiario — [Nome Superficiario]:

Firma: _________________________

Concedente (Proprietario del Suolo)

________________

Signature

Superficiario

________________

Signature

Gestito da Vladislav Sergienko, Fondatore·Modello modificato l'ultima volta: ·Segnala un errore

Che cos'è Atto di Costituzione del Diritto di Superficie?

L'Atto di Costituzione del Diritto di Superficie in Italia è l'atto disciplinato da Codice Civile, artt. 952-956; art. 2643 n. 2 c.c.

L'istituto del diritto di superficie si articola in due varianti principali. La prima è la concessione ad aedificandum (art. 952, primo comma, c.c.), con cui il concedente autorizza il superficiario a costruire ex novo sul suolo, acquistando in capo a sé la proprietà della costruzione via via che viene realizzata. La seconda è l'alienazione separata della costruzione già esistente sopra o sotto il suolo (art. 952, secondo comma, c.c.), in cui il proprietario scinde la proprietà della costruzione da quella del suolo cedendo la prima a un terzo. In entrambe le varianti il principio di accessione viene contrattualmente neutralizzato. L'art. 953 c.c. chiarisce che il diritto di superficie può essere costituito a tempo determinato, con conseguente estinzione alla scadenza e riunificazione della proprietà in capo al concedente secondo il principio di accessione, salvo diverso accordo. L'art. 954 c.c. disciplina invece l'estinzione per non uso (prescrizione ventennale), per confusione (quando superficiario e proprietario del suolo coincidono) e per le altre cause generali dei diritti reali.

La rilevanza del diritto di superficie nel mercato immobiliare italiano è cresciuta significativamente negli ultimi anni, in particolare per tre ambiti: le energie rinnovabili (impianti fotovoltaici e eolici su terreni agricoli di proprietà di terzi), l'edilizia residenziale pubblica convenzionata (concessioni di superficie da parte di Comuni ex artt. 35-38 L. 22 ottobre 1971, n. 865) e i parcheggi pertinenziali in deroga (art. 9 L. 24 marzo 1989, n. 122 — Legge Tognoli). In tutti questi ambiti, il diritto di superficie garantisce al superficiario la stabilità e la sicurezza di un diritto reale, con la possibilità di iscrivere ipoteca sulla costruzione a garanzia di mutui bancari (artt. 2808 ss. c.c.) e di cedere il diritto o trasmetterlo agli eredi.

Dal punto di vista formale, la costituzione del diritto di superficie per contratto richiede la forma scritta a pena di nullità (art. 1350, n. 3, c.c.). Ai fini dell'opponibilità ai terzi, l'atto deve essere trascritto nei Registri Immobiliari tenuti dalla Conservatoria — Agenzia delle Entrate — Servizi di Pubblicità Immobiliare ai sensi dell'art. 2643, n. 2, c.c.; la trascrizione richiede necessariamente la forma dell'atto pubblico notarile o della scrittura privata autenticata (art. 2657 c.c.). La mancata trascrizione, pur non incidendo sulla validità dell'atto tra le parti, lo rende inopponibile ai terzi acquirenti in buona fede del suolo e ai creditori del concedente (art. 2644 c.c.). Il modello disponibile su forms-legal.com è la bozza preparatoria professionale che le parti utilizzeranno come base per la formalizzazione notarile, garantendo la completezza e la corretta struttura del negozio prima di recarsi dal notaio per la redazione dell'atto pubblico. L'Atto di Costituzione del Diritto di Superficie si distingue dall'atto di costituzione di usufrutto (artt. 978-1020 c.c.), che attribuisce il godimento ma non la proprietà della costruzione, e dall'atto di costituzione di servitù prediale (artt. 1027-1099 c.c.), che impone un peso su un fondo a vantaggio di un altro fondo senza scindere la proprietà.

Quando serve Atto di Costituzione del Diritto di Superficie?

L'Atto di Costituzione del Diritto di Superficie in Italia è necessario in tutti i casi in cui un soggetto intenda costruire stabilmente su un suolo di proprietà altrui, ottenendo un diritto reale opponibile ai terzi, ipotecabile e trasmissibile, senza dover acquistare la piena proprietà del terreno. La situazione più frequente è quella degli impianti di produzione di energia rinnovabile: un imprenditore agricolo o una società energetica che voglia installare pannelli fotovoltaici o aerogeneratori su terreni agricoli di proprietà di terzi stipula un diritto di superficie della durata tipicamente pari alla vita utile dell'impianto (20-30 anni), con corrispettivo periodico commisurato alla potenza installata in kWp. Il diritto di superficie permette di iscrivere ipoteca sull'impianto a garanzia dei mutui bancari necessari per finanziare l'investimento, cosa impossibile con una semplice locazione del suolo.

La seconda categoria di casistiche più diffusa è quella dell'edilizia residenziale pubblica e convenzionata. I Comuni, gli Enti di Edilizia Residenziale Pubblica (ERSA, ALER, ATC) e le cooperative edilizie costituiscono diritti di superficie sulle proprie aree ex artt. 35-38 della L. 22 ottobre 1971, n. 865 (legge sulla casa) con durata di 60-99 anni, consentendo la costruzione di abitazioni a canone calmierato o a prezzi convenzionati. Le famiglie assegnatarie acquisiscono la proprietà dell'alloggio (costruzione) pagando un corrispettivo inferiore al valore di mercato, mentre il suolo rimane di proprietà pubblica.

Un terzo ambito applicativo rilevante è quello dei parcheggi pertinenziali realizzati in deroga ai piani regolatori ai sensi dell'art. 9 della L. 24 marzo 1989, n. 122 (Legge Tognoli). Le imprese che realizzano parcheggi nel sottosuolo di fabbricati o in strutture su suolo pubblico o di terzi utilizzano il diritto di superficie per ottenere un titolo opponibile alla costruzione e agli acquirenti dei singoli posti auto.

Tra privati, il diritto di superficie è utilizzato nelle operazioni di sviluppo immobiliare in cui il proprietario terriero contribuisce con il suolo e l'altro soggetto finanzia e costruisce, con successiva ripartizione del valore (ad esempio, il superficiario restituisce una quota di appartamenti al concedente); nelle pianificazioni patrimoniali familiari in cui si vuole separare la proprietà del suolo dalla costruzione per ragioni successorie (evitare la comunione ereditaria) o fiscali; nella realizzazione di manufatti produttivi, commerciali o artigianali su terreni di Comuni o Enti Pubblici a cui non si vuole o non si può rinunciare alla titolarità. L'atto va anche usato per regolarizzare situazioni di fatto in cui una costruzione esiste già su suolo altrui senza un titolo giuridico formale (seconda variante dell'art. 952, secondo comma, c.c.).

Cosa includere nel tuo Atto di Costituzione del Diritto di Superficie

L'Atto di Costituzione del Diritto di Superficie in Italia deve contenere elementi essenziali per essere valido, trascrivibile nei Registri Immobiliari e opponibile ai terzi. La mancanza di uno di essi può determinare la nullità dell'atto o la sua inopponibilità.

Identificazione delle parti. Nome e cognome (o ragione sociale), codice fiscale e partita IVA, data e luogo di nascita (o data di costituzione), residenza e sede legale del concedente e del superficiario. Per le persone giuridiche devono essere indicate denominazione, forma giuridica, sede, P.IVA, numero REA e iscrizione al Registro Imprese, nome e qualifica del legale rappresentante con poteri di firma e, ove necessario, del procuratore speciale. Indicare anche lo stato civile e il regime patrimoniale del concedente persona fisica quando la concessione incide su beni del patrimonio familiare.

Identificazione del suolo. Indirizzo completo, Comune, provincia. Dati catastali completi: per i terreni (Catasto Terreni) indicare foglio, particella, qualità, classe, superficie in are e reddito dominicale; per le aree già urbane o edificate (Catasto Fabbricati) indicare foglio, particella, subalterno, categoria catastale e rendita catastale. Superficie totale in mq dell'area oggetto del diritto di superficie (che può essere porzione di una particella più ampia). Destinazione urbanistica ai sensi del Piano Regolatore Generale o Piano di Governo del Territorio vigente, verificata tramite il certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune ai sensi dell'art. 30 D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.

Tipo di diritto concesso. Specificare con precisione se si tratta di concessione ad aedificandum (autorizzazione a costruire ex novo ai sensi dell'art. 952, primo comma, c.c.) o di alienazione separata di costruzione già esistente (art. 952, secondo comma, c.c.). Per la concessione ad aedificandum: tipo di costruzione autorizzata (abitazione, capannone, impianto fotovoltaico, parcheggio, antenna, manufatto turistico), superficie coperta e volumetria massima, destinazione d'uso consentita, termini di inizio e ultimazione dei lavori.

Durata. Termine temporale del diritto (determinato o indeterminato). Indicare con precisione la data di scadenza e disciplinare cosa accade alla costruzione alla scadenza: accessione gratuita (il proprietario del suolo acquista gratuitamente la costruzione ai sensi dell'art. 934 c.c.), corresponsione di un'indennità al superficiario (con criteri di determinazione: valore venale, perizia di parte, perizia terza), obbligo del superficiario di demolire la costruzione e ripristinare lo stato dei luoghi, o proroga automatica.

Correispettivo. Prezzo una tantum alla stipula, canone periodico (mensile o annuale) o combinazione dei due. Indicare le modalità di pagamento (bonifico bancario, IBAN), la scadenza delle rate e il meccanismo di aggiornamento (indice ISTAT FOI o altro). Specificare se il corrispettivo è in senso lato equivalente al valore del suolo o commisurato ai ricavi del superficiario.

Ipotecabilità. Clausola espressa che conferma il diritto del superficiario di iscrivere ipoteca sulla costruzione ai sensi degli artt. 2808 ss. c.c. a garanzia di finanziamenti bancari. Il modello di forms-legal.com include questa clausola come standard, poiché è determinante per l'accesso al credito del superficiario.

Clausola di trascrizione. Richiamo all'art. 2643, n. 2, c.c. e impegno a formalizzare l'atto in forma notarile per la trascrizione. Indicare il Comune in cui sono tenuti i Registri Immobiliari competenti.

Clausola di mediazione obbligatoria. In caso di controversia relativa a diritti reali, l'art. 5, comma 1, D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 impone il previo tentativo di mediazione come condizione di procedibilità dell'azione giudiziaria.

Documenti correlati. Allegare all'atto o menzionare espressamente: visura catastale aggiornata; certificato di destinazione urbanistica; planimetria dell'area; estratto di mappa catastale; eventuale progetto preliminare della costruzione. Vedere anche l'atto di costituzione di usufrutto per confronto con altro diritto reale di godimento.

Come compilare il tuo Atto di Costituzione del Diritto di Superficie

Per compilare correttamente l'Atto di Costituzione del Diritto di Superficie in Italia con il modello di forms-legal.com, seguire questa sequenza operativa.

Passaggio 1 — Raccogliere i documenti preliminari. Prima di compilare il modello, richiedere all'Agenzia delle Entrate – Catasto la visura catastale aggiornata del suolo (Catasto Terreni o Fabbricati) indicante foglio, particella, qualità e reddito dominicale. Richiedere al Comune il certificato di destinazione urbanistica ai sensi dell'art. 30 D.P.R. 380/2001 per verificare che la destinazione ammetta la costruzione progettata (zona agricola, residenziale, industriale, ecc.) e i relativi indici di edificabilità (rapporto di copertura, indice di fabbricabilità, altezza massima). Effettuare una visura ipotecaria presso la Conservatoria — Agenzia delle Entrate — Servizi di Pubblicità Immobiliare per verificare l'assenza di ipoteche, pignoramenti o vincoli sul suolo che possano limitare la concessione. Recuperare l'atto di provenienza della proprietà del concedente (atto di acquisto, successione, donazione) per verificarne la piena titolarità.

Passaggio 2 — Inserire i dati delle parti. Nella sezione del concedente, riportare il nome e cognome o la ragione sociale esatta, il codice fiscale, la data e il luogo di nascita (per le persone fisiche), la residenza completa. Per le società: ragione sociale esatta come da visura camerale, partita IVA, numero REA, sede legale e nome del legale rappresentante con poteri. Stesso metodo per il superficiario.

Passaggio 3 — Descrivere il suolo. Riportare l'indirizzo completo e i dati catastali esattamente come appaiono nella visura catastale, senza abbreviazioni o approssimazioni. Indicare la superficie in mq (se la concessione riguarda solo una porzione della particella, allegare planimetria che individui l'area). Inserire la destinazione urbanistica come indicata nel certificato del Comune.

Passaggio 4 — Definire il tipo di concessione, la costruzione e la durata. Indicare espressamente se si tratta di concessione ad aedificandum (art. 952, primo comma, c.c.) o di alienazione di costruzione esistente (art. 952, secondo comma, c.c.). Descrivere la costruzione autorizzata: tipologia, superficie coperta, volumetria, destinazione d'uso, termini di inizio e fine lavori. Stabilire la durata del diritto in anni e la data di scadenza. Disciplinare cosa accade alla costruzione alla scadenza: scegliere tra accessione gratuita, indennità al superficiario o obbligo di demolizione.

Passaggio 5 — Definire il corrispettivo. Indicare l'importo una tantum e/o il canone periodico, con le modalità di pagamento (IBAN, giorno di scadenza) e il meccanismo di aggiornamento ISTAT. Se il corrispettivo è commisurato ai ricavi (ad esempio per impianti fotovoltaici: euro/kWh prodotto), descrivere la formula di calcolo e le modalità di rendiconto.

Passaggio 6 — Portare il modello dal notaio. Il notaio: (a) verifica la correttezza dei dati catastali e urbanistici; (b) redige l'atto pubblico (forma necessaria per la trascrizione, art. 2657 c.c.); (c) calcola e provvede al pagamento delle imposte dovute — imposta di registro proporzionale, imposta ipotecaria 2%, imposta catastale 1% (D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 e D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 347); (d) provvede alla trascrizione nei Registri Immobiliari.

Errori comuni da evitare nel tuo Atto di Costituzione del Diritto di Superficie

La costituzione del Diritto di Superficie in Italia espone le parti a errori frequenti con conseguenze giuridiche e fiscali rilevanti. Conoscerli consente di prevenirli con una redazione accurata della bozza prima della formalizzazione notarile.

1. Non verificare la conformità urbanistica del suolo prima della stipula. La destinazione urbanistica (come da PRG o PGT del Comune) deve ammettere la costruzione progettata. Un diritto di superficie su terreno agricolo E1 non consente di costruire un capannone industriale: l'atto sarà valido ma il permesso di costruire non verrà rilasciato, rendendo di fatto inutilizzabile il diritto.

2. Omettere di disciplinare cosa accade alla costruzione alla scadenza del diritto. In assenza di clausola specifica, il proprietario del suolo acquista gratuitamente la costruzione per accessione (art. 934 c.c.), che può essere una conseguenza economicamente rilevante e indesiderata per il superficiario. La clausola sull'indennità o sull'obbligo di demolizione deve essere negoziata e inserita nell'atto.

3. Confondere la locazione del suolo con il diritto di superficie. Un contratto di locazione del suolo attribuisce al conduttore solo un diritto personale: la costruzione realizzata diventa accessione del proprietario del suolo (art. 934 c.c.) e il conduttore non può ipotecarla né cederla come diritto reale. Quando si vuole un diritto opponibile ai terzi e ipotecabile, occorre il diritto di superficie.

4. Non trascrivere l'atto nei Registri Immobiliari. Il diritto di superficie non trascritto non è opponibile ai creditori del concedente (che potrebbero pignorare il suolo e la costruzione) né agli acquirenti del suolo in buona fede. La trascrizione richiede la forma notarile.

5. Non prevedere termini per l'inizio e la fine della costruzione. Se il superficiario non costruisce entro un termine stabilito, il diritto rischia di estinguersi per prescrizione ventennale del non uso (art. 1073 c.c. per rinvio all'art. 954 c.c.). Inserire scadenze per l'inizio e l'ultimazione dei lavori, con conseguenze in caso di inadempimento.

6. Sottovalutare le imposte dovute. La costituzione del diritto di superficie non è fiscalmente neutra: imposta di registro proporzionale, ipotecaria 2% e catastale 1% (D.P.R. 131/1986 e D.Lgs. 347/1990) possono rappresentare un costo significativo. Calcolarlo preventivamente con il notaio prima di definire l'accordo economico tra le parti.

7. Non verificare che il concedente sia l'unico proprietario. Quando il suolo è in comproprietà (coniugi in comunione legale, coeredi), la costituzione del diritto di superficie richiede il consenso di tutti i comproprietari. Un atto stipulato da uno solo dei comproprietari senza procura degli altri è inefficace per la quota non rappresentata.

8. Usare il diritto di superficie a tempo indeterminato senza una clausola di recesso. Un diritto di superficie a tempo indeterminato può essere ceduto, ipotecato e trasmesso agli eredi del superficiario, creando situazioni di incertezza per il concedente. Prevedere una durata determinata o clausole di recesso ben disciplinate tutela entrambe le parti.

Cita questa pagina

Cita questo modello gratuito in un articolo, un programma di studio o una nota di ricerca:

APA

Forms Legal. (2026). Atto di Costituzione del Diritto di Superficie (Italia) [Legal document template]. Forms Legal. https://forms-legal.com/it/italy/real-estate/property/atto-di-costituzione-diritto-di-superficie

MLA

"Atto di Costituzione del Diritto di Superficie (Italia)." Forms Legal, 2026, https://forms-legal.com/it/italy/real-estate/property/atto-di-costituzione-diritto-di-superficie.

BibTeX
@misc{formslegal-atto-di-costituzione-diritto-di-superficie,
  author       = {{Forms Legal}},
  title        = {Atto di Costituzione del Diritto di Superficie (Italia)},
  year         = {2026},
  howpublished = {\url{https://forms-legal.com/it/italy/real-estate/property/atto-di-costituzione-diritto-di-superficie}},
  note         = {Free legal document template}
}

Domande frequenti

Modello con riferimenti normativi — Modello aggiornato l'ultima volta a giugno 2026

Questo modello è fornito esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Le leggi variano in base alla giurisdizione e cambiano nel tempo. Consulta un avvocato qualificato per una consulenza specifica per la tua situazione.Avviso legale completo

Hai trovato un errore? Faccelo sapere