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Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto

Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto

Codice Civile art. 1326 (conclusione contratto); artt. 1754-1765 c.c. (mediazione immobiliare)

VERBALE DI ACCETTAZIONE DELLA PROPOSTA DI ACQUISTO

VERBALE DI ACCETTAZIONE DELLA PROPOSTA DI ACQUISTO IMMOBILIARE (art. 1326 c.c. — conclusione del contratto; artt. 1754-1765 c.c. — mediazione immobiliare)

Luogo e data dell'accettazione: [Luogo Firma Verbale], [Data Accettazione] ore [Ora Accettazione]

Parti della Compravendita

VENDITORE (ACCETTANTE)

[Nome Venditore Verbale], residente in [Residenza Venditore Verbale], codice fiscale [Codice Fiscale Venditore Verbale],

ACQUIRENTE (PROPONENTE)

[Nome Acquirente Verbale], residente in [Residenza Acquirente Verbale], codice fiscale [Codice Fiscale Acquirente Verbale],

MEDIATORE IMMOBILIARE

[Nome Mediatore], [Piva Mediator], iscritto al Registro Imprese nella sezione degli agenti di affari in mediazione (D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59).

Art. 1 — Conclusione del Contratto

In data [Data Accettazione] alle ore [Ora Accettazione], il venditore [Nome Venditore Verbale] ha comunicato la propria accettazione alla proposta di acquisto formulata dall'acquirente [Nome Acquirente Verbale], mediante [Modalita Accettazione]. Ai sensi dell'art. 1326 del Codice Civile, il contratto si è concluso nel momento in cui l'accettazione è pervenuta a conoscenza del proponente acquirente.

Art. 2 — Immobile Oggetto dell'Accordo

L'accordo ha per oggetto il seguente immobile:

Indirizzo: [Indirizzo Immobile Verbale], Comune di [Comune Immobile Verbale].

Dati catastali (Catasto Fabbricati — Agenzia delle Entrate): [Dati Catastali Verbale], [Categoria Rendita Verbale].

Art. 3 — Prezzo e Caparra Confirmatoria

Il prezzo di vendita concordato è di €[Prezzo Concordato].

La caparra confirmatoria già versata dall'acquirente ai sensi dell'art. 1385 del Codice Civile ammonta a €[Caparra Verbale].

Il saldo di €[Saldo Verbale] sarà corrisposto al momento del rogito definitivo, previsto entro il [Data Rogito Verbale].

Art. 4 — Provvigione del Mediatore

Ai sensi dell'art. 1755 del Codice Civile, il mediatore immobiliare [Nome Mediatore] ha maturato il diritto alla provvigione per effetto della conclusione dell'affare avvenuta nella data sopra indicata.

Provvigione a carico del venditore: [Provvigione Venditore].

Provvigione a carico dell'acquirente: [Provvigione Acquirente].

Art. 5 — Adempimenti Successivi

Le parti si impegnano a procedere alla registrazione del presente verbale (equivalente a contratto preliminare di compravendita immobiliare) presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data di accettazione, ai sensi del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Testo Unico dell'Imposta di Registro), con imposta fissa di €200 più lo 0,50% sulla caparra confirmatoria.

In caso di controversia, le parti sono tenute a esperire il tentativo obbligatorio di mediazione civile ai sensi dell'art. 5 D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28, prima di adire il Tribunale competente.

Firme delle Parti e del Mediatore

[Luogo Firma Verbale], [Data Accettazione]

Il Venditore: [Nome Venditore Verbale]

L'Acquirente: [Nome Acquirente Verbale]

Il Mediatore immobiliare: [Nome Mediatore]

Venditore

________________

Signature

Acquirente

________________

Signature

Mediatore Immobiliare

________________

Signature

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Che cos'è Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto?

Il Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto in Italia è l'atto disciplinato da Codice Civile, art. 1326 (conclusione del contratto); artt. 1754-1765 c.c. (mediazione).

Nella prassi del mercato immobiliare italiano, il verbale viene redatto dall'agenzia immobiliare che ha gestito la mediazione tra acquirente e venditore ai sensi degli artt. 1754-1765 c.c. Il mediatore raccoglie la proposta firmata dall'acquirente con l'importo della caparra confirmatoria (art. 1385 c.c.), la presenta al venditore, e quando questi comunica la propria accettazione — di norma entro il termine di irrevocabilità indicato nella proposta, che non può essere inferiore a quanto previsto dagli usi locali — redige il verbale come atto formale di chiusura della trattativa. Il verbale serve come prova documentale della conclusione dell'accordo e determina il dies a quo dal quale decorrono tutti i termini contrattuali e legali della compravendita.

L'importanza giuridica del verbale si manifesta su più piani. Primo: fissa il termine iniziale del periodo di trenta giorni entro cui le parti devono registrare l'accordo presso l'Agenzia delle Entrate ai sensi del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Testo Unico dell'Imposta di Registro). Secondo: determina la data di decorrenza delle condizioni sospensive eventualmente inserite nella proposta (es. clausola di ottenimento del mutuo entro un termine specificato). Terzo: attesta il maturarsi del diritto alla provvigione del mediatore immobiliare iscritto al Registro delle Imprese ai sensi del D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59, come confermato dall'art. 1755 c.c. e dalla costante giurisprudenza della Corte di Cassazione (Cass. SS.UU. n. 19161/2017 sull'obbligo di iscrizione e sul diritto alla provvigione). Quarto: costituisce esso stesso un contratto preliminare di compravendita immobiliare, con tutti gli effetti obbligatori che ne conseguono tra le parti, ivi compresa la possibilità di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c. in caso di inadempimento del venditore. Il modello disponibile su forms-legal.com è strutturato per soddisfare tutti questi requisiti giuridici e documentali nel rispetto del diritto immobiliare italiano.

Quando serve Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto?

Il Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto in Italia è necessario in tutte le situazioni in cui una compravendita immobiliare viene gestita tramite l'intervento di un mediatore e in cui occorre documentare con precisione il momento di conclusione dell'accordo tra acquirente e venditore.

La prima situazione tipica è la trattativa condotta da un'agenzia immobiliare: quando un privato acquirente presenta una proposta di acquisto per un immobile residenziale — appartamento, villetta, box auto — tramite un'agenzia che ha ricevuto il mandato di mediazione, il mediatore formalizza la chiusura della trattativa redigendo il verbale al momento in cui il venditore accetta. Senza il verbale, la data di conclusione del contratto resterebbe incerta, con conseguente rischio di contestazioni fiscali sulla registrazione e di ambiguità sulle condizioni sospensive.

La seconda situazione riguarda le trattative con più potenziali acquirenti: quando il venditore riceve contemporaneamente più proposte di acquisto per lo stesso immobile, il verbale formalizza la scelta definitiva dell'acquirente accettato, escludendo in modo inequivocabile gli altri offerenti. Il verbale è in tal caso uno strumento di tutela anche per il venditore, che può dimostrare di aver agito correttamente e di non aver trattato in parallelo con acquirenti diversi dopo la conclusione dell'accordo.

La terza situazione riguarda le proposte con condizioni sospensive: molte proposte di acquisto immobiliare vengono formulate con clausola sospensiva condizionata all'ottenimento del mutuo entro un termine determinato, o alla verifica della conformità urbanistica e catastale dell'immobile. In questi casi il verbale di accettazione fissa con precisione la data da cui decorre il termine della condizione sospensiva, determinando con certezza il dies ad quem entro cui la condizione deve avverarsi o meno.

La quarta situazione riguarda la volontà delle parti di procedere alla registrazione fiscale dell'accordo senza attendere la redazione di un compromesso formale: il verbale di accettazione, avendo la natura giuridica di contratto preliminare, può essere direttamente registrato presso l'Agenzia delle Entrate entro trenta giorni dall'accettazione, pagando l'imposta fissa di €200 più lo 0,50% sulla caparra confirmatoria e il 3% sugli acconti ex D.P.R. 131/1986. La quinta situazione tipica coinvolge le vendite all'asta privata o con offerta al rialzo, in cui il verbale documenta il raggiungimento del prezzo concordato e la formazione del vincolo contrattuale tra il miglior offerente e il venditore.

Cosa includere nel tuo Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto

Un Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto completo e conforme al diritto immobiliare italiano deve contenere tutti gli elementi che garantiscono la certezza giuridica dell'accordo raggiunto e tutelano le posizioni di acquirente, venditore e mediatore. forms-legal.com struttura il modello in sezioni che coprono sistematicamente ogni requisito.

Primo elemento — identificazione completa delle parti: il venditore accettante e l'acquirente proponente devono essere identificati con nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza anagrafica e domicilio eletto per le comunicazioni. Se le parti sono persone giuridiche occorre indicare: denominazione sociale, sede legale, partita IVA, numero REA della Camera di Commercio, e nome e qualifica del legale rappresentante munito di poteri di firma. Se le parti sono coniugate in regime di comunione legale dei beni (art. 177 c.c.), indicarlo espressamente: per gli immobili acquistati o venduti da coniugi in comunione legale, entrambi i coniugi devono partecipare all'atto.

Secondo elemento — descrizione precisa dell'immobile: indirizzo completo (via, numero civico, scala, piano, interno, CAP, Comune, Provincia), dati catastali aggiornati dal Catasto Fabbricati dell'Agenzia delle Entrate (foglio, particella, subalterno, categoria catastale e rendita catastale), pertinenze incluse nella vendita (cantina, solaio, box, posto auto), superficie commerciale e classe energetica dall'Attestato di Prestazione Energetica (APE) obbligatorio ex D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192.

Terzo elemento fondamentale — data e ora esatte dell'accettazione: l'art. 1326 c.c. dispone che il contratto si conclude nel momento in cui il proponente ha conoscenza dell'accettazione. Il verbale deve attestare con precisione la data e l'ora in cui l'accettazione del venditore è stata comunicata all'acquirente, e la modalità di comunicazione utilizzata: comunicazione diretta al proponente tramite il mediatore, comunicazione telefonica confermata per iscritto, PEC con ricevuta di consegna allegata, raccomandata A/R. Questo elemento è determinante per il calcolo del termine di registrazione fiscale e delle condizioni sospensive.

Quarto elemento — prezzo e caparra confirmatoria: il prezzo di vendita concordato, l'importo della caparra confirmatoria versata dall'acquirente con la proposta (con qualificazione espressa come caparra confirmatoria ex art. 1385 c.c., specificando che il venditore inadempiente deve restituire il doppio e l'acquirente inadempiente perde la caparra), la modalità di versamento (bonifico bancario con IBAN e numero dell'operazione, assegno circolare), e le condizioni di pagamento del saldo al rogito.

Quinto elemento — mediatore immobiliare: denominazione dell'agenzia, partita IVA, numero di iscrizione al Registro delle Imprese nella sezione degli agenti di affari in mediazione (requisito per il diritto alla provvigione ex Cass. SS.UU. n. 19161/2017), nome del mediatore persona fisica che ha condotto la trattativa, importo della provvigione dovuta da ciascuna parte (venditore e acquirente separatamente) con indicazione dell'IVA al 22%. L'art. 1755 c.c. prevede che la provvigione sia dovuta da ciascuna delle parti, salvo diverso accordo.

Sesto elemento — condizioni speciali e termini del rogito: la clausola sospensiva per ottenimento del mutuo con il termine entro cui si deve avverare, il nome del notaio incaricato e la data prevista per la stipula del rogito definitivo, eventuali accordi su conformità urbanistica ex art. 46 D.P.R. 380/2001, e le dichiarazioni di regolarità catastale ex art. 29, comma 1-bis, L. 27 febbraio 1985, n. 52 (necessarie per la validità del rogito).

Come compilare il tuo Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto

La compilazione del Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto in Italia attraverso il modello di forms-legal.com richiede la raccolta sistematica di dati da parte del mediatore e delle parti coinvolte nella trattativa immobiliare. Seguire questa procedura operativa.

Passo 1 — Dati delle parti: raccogliere e inserire i dati completi del venditore accettante e dell'acquirente proponente: nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza anagrafica. Verificare la corrispondenza con i documenti d'identità validi. Se una delle parti è una persona giuridica (società, srl, spa, fondazione), indicare denominazione, sede, partita IVA, numero REA e nome del legale rappresentante con gli estremi del documento che attesta i poteri di firma. Per le persone fisiche coniugate verificare il regime patrimoniale tra i coniugi (comunione o separazione dei beni): in caso di comunione legale entrambi i coniugi devono firmare.

Passo 2 — Dati dell'immobile: riportare l'indirizzo completo dell'immobile e i dati catastali dalla visura catastale aggiornata reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate (servizio consultazione visure catastali): foglio, particella, subalterno, categoria catastale (es. A/2 per abitazione civile) e rendita catastale. Indicare le pertinenze incluse nella vendita con i rispettivi dati catastali. Allegare copia dell'APE (Attestato di Prestazione Energetica) obbligatorio ex D.Lgs. 192/2005 e indicare la classe energetica nel verbale.

Passo 3 — Momento dell'accettazione: inserire con assoluta precisione la data e l'ora in cui l'accettazione del venditore è stata comunicata all'acquirente proponente. Se l'accettazione è avvenuta tramite comunicazione diretta del mediatore all'acquirente (es. telefonata del mediatore all'acquirente), descrivere le modalità nel verbale. Se l'accettazione è stata comunicata per iscritto (PEC, raccomandata A/R, messaggio WhatsApp Business), allegare copia della comunicazione con la ricevuta di consegna. Questo dato è il cuore del verbale ai fini dell'art. 1326 c.c.

Passo 4 — Prezzo e caparra: inserire il prezzo di vendita concordato, l'importo della caparra confirmatoria con la qualificazione giuridica espressa ex art. 1385 c.c. e gli estremi del versamento (numero del bonifico bancario, data di accredito, IBAN del beneficiario). Indicare le modalità e i tempi di pagamento del saldo al momento del rogito notarile.

Passo 5 — Mediatore: inserire i dati dell'agenzia immobiliare (denominazione, P.IVA, numero di iscrizione al Registro delle Imprese con la sezione agenti di affari in mediazione), il nome del mediatore persona fisica che ha condotto la trattativa, e l'importo della provvigione concordata per il venditore e per l'acquirente, con l'IVA al 22% separatamente indicata.

Passo 6 — Firma: il verbale deve essere sottoscritto dal venditore accettante, dall'acquirente proponente e dal mediatore immobiliare in tutte le copie originali. Ogni parte deve ricevere una copia originale firmata da tutte le parti. Conservare la documentazione per almeno dieci anni ai sensi dell'art. 2946 c.c. (termine di prescrizione ordinaria) e per i periodi più lunghi previsti dalla normativa fiscale.

Errori comuni da evitare nel tuo Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto

Il Verbale di Accettazione della Proposta di Acquisto in Italia, se redatto in modo approssimativo o incompleto, può generare gravi conseguenze giuridiche e fiscali per tutte le parti coinvolte. Gli errori più frequenti da evitare sono i seguenti.

Errore 1 — Non indicare data e ora precisa dell'accettazione: la conclusione del contratto ai sensi dell'art. 1326 c.c. avviene nel momento preciso in cui il proponente ha conoscenza dell'accettazione. Un verbale che si limita a indicare la sola data, senza l'ora, crea incertezza sulla sequenza temporale degli eventi, con possibili contestazioni in caso di più proposte per lo stesso immobile ricevute nello stesso giorno. L'ora esatta è determinante anche per il calcolo del termine di validità della proposta, che spesso scade entro un certo orario del giorno indicato come termine.

Errore 2 — Qualificare la somma versata come deposito o acconto anziché come caparra confirmatoria: se la somma non viene espressamente qualificata come caparra confirmatoria ex art. 1385 c.c., perde la funzione penale automatica. In caso di inadempimento del venditore, l'acquirente recupererebbe solo la somma versata e non il doppio; in caso di inadempimento dell'acquirente, il venditore non avrebbe diritto di ritenere automaticamente la somma senza azione giudiziaria. La qualificazione espressa come caparra confirmatoria è quindi essenziale per la protezione di entrambe le parti.

Errore 3 — Non verificare l'iscrizione dell'agenzia al Registro delle Imprese: la Corte di Cassazione a Sezioni Unite (n. 19161/2017) ha definitivamente stabilito che il mediatore non iscritto al Registro delle Imprese nella sezione degli agenti di affari in mediazione non ha diritto alla provvigione. L'acquirente o il venditore che scopre ex post la mancata iscrizione dell'agenzia può chiedere la ripetizione della provvigione pagata.

Errore 4 — Omettere la registrazione entro trenta giorni: la mancata registrazione del verbale presso l'Agenzia delle Entrate entro il termine è uno degli errori più comuni nelle trattative agenziali. Le sanzioni dell'art. 13 D.P.R. 131/1986 per la tardiva registrazione possono essere molto significative, soprattutto in proporzione al valore dell'immobile.

Errore 5 — Non inserire la clausola sospensiva di mutuo in modo tecnicamente corretto: quando l'acquirente acquista con mutuo, la clausola deve indicare un termine preciso entro cui la banca deve deliberare il finanziamento, specificando cosa accade se la condizione non si avvera (diritto di recesso dell'acquirente e restituzione della caparra). Una clausola redatta genericamente (es. "salvo mutuo") è fonte di controversie interpretative.

Errore 6 — Non allegare l'APE e non fare le dichiarazioni urbanistiche: il verbale di accettazione, avendo natura di contratto preliminare, deve già contenere le dichiarazioni di conformità urbanistica e catastale richieste per il rogito definitivo. Scoprire al momento del rogito che l'immobile ha abusi edilizi non sanati o difformità catastali significative può rendere necessaria la rinegoziazione dell'accordo o, nel peggiore dei casi, determinare l'impossibilità di procedere con la compravendita.

Errore 7 — Non disciplinare le spese notarili e le imposte al rogito: omettere nel verbale l'accordo su chi sostiene le spese notarili e le imposte di trasferimento (imposta di registro, ipotecaria e catastale, ovvero IVA se il venditore è impresa costruttrice) genera controversie al momento del rogito. La prassi consolidata prevede che le spese notarili e le imposte di trasferimento siano a carico dell'acquirente, ma le parti possono convenire diversamente: è necessario che l'accordo sia esplicitato nel verbale.

Errore 8 — Non regolare le conseguenze della mancata erogazione del mutuo: quando la proposta contiene una clausola sospensiva per l'ottenimento del mutuo, il verbale deve specificare cosa accade se la banca non eroga il finanziamento richiesto entro il termine stabilito. In mancanza di una clausola chiara, sorgono controversie sull'efficacia della condizione sospensiva: se si è avverata in modo imperfetto (mutuo parziale) o se il mancato ottenimento è imputabile all'acquirente (es. ha rinunciato alla domanda di mutuo). La Cassazione (Cass. n. 9314/2021) ha ribadito che la condizione sospensiva di mutuo si intende non avverata — con diritto dell'acquirente a recuperare la caparra — solo quando il rifiuto della banca è oggettivo e non dipende da condotta del debitore.

Errore 9 — Non indicare il notaio incaricato o lasciare la scelta al momento del rogito senza accordo preventivo: non disciplinare nel verbale chi sceglie il notaio e come vengono ripartite le spese notarili può diventare motivo di attrito tra le parti. La prassi consolidata nel mercato immobiliare italiano attribuisce all'acquirente la scelta del notaio (e il relativo onere economico), ma le parti possono convenire diversamente. Regolarlo nel verbale evita discussioni tardive che possono rallentare o compromettere la conclusione del rogito.

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Domande frequenti

Modello con riferimenti normativi — Modello aggiornato l'ultima volta a giugno 2026

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