Verbale di Revoca dell'Amministratore
artt. 2383, 2476 c.c. — iscrizione Registro Imprese entro 30 giorni
Intestazione
VERBALE DI REVOCA DELL'AMMINISTRATORE
ai sensi degli artt. 2383 e 2476 del Codice Civile
Societa: [Denominazione Sociale]
Sede legale: [Sede Legale]
Numero REA / Registro Imprese: [Numero R E A]
Svolgimento
SVOLGIMENTO DELL'ADUNANZA
In data [Data Adunanza], presso [Luogo Adunanza], si sono riuniti i soci/azionisti della [Denominazione Sociale].
Presiede: [Presidente Adunanza]. Segretario: [Segretario Adunanza].
SOCI PRESENTI:
[Elenco Soci]
Delibera di Revoca
DELIBERA DI REVOCA DELL'AMMINISTRATORE
L'adunanza delibera la revoca di [Nome Amministratore Revocato] dalla carica di [Carica Revocata], nominato/a in data [Data Nomina Originaria].
Tipo di revoca: [Tipo Revoca]
MOTIVAZIONE:
[Motivazione Revoca]
Accordo transattivo previsto: [Accordo Transattivo] — Importo: € [Importo Transazione]
NOMINA DEL SOSTITUTO
Nomina contestuale del sostituto: [Nomina Contestuale]
Nuovo amministratore nominato: [Nome Sostituto]
VOTAZIONE
— Voti favorevoli alla revoca: [Voti Favorevoli]
— Voti contrari: [Voti Contrari]
La revoca e deliberata. Entro 30 giorni la societa procedera all'iscrizione nel Registro delle Imprese ex artt. 2383 e 2188 c.c. e alla revoca delle firme bancarie e delle procure dell'ex amministratore.
Firme
[Luogo Firma], [Data Firma]
Il Presidente dell'Adunanza: [Presidente Adunanza]
Firma: _________________________
Il Segretario: [Segretario Adunanza]
Firma: _________________________
Presidente dell'Adunanza
________________
Signature
Segretario dell'Adunanza
________________
Signature
Che cos'è Verbale di Revoca dell'Amministratore?
Il Verbale di Revoca dell'Amministratore in Italia è il documento che attesta la deliberazione con cui i soci interrompono anticipatamente il mandato dell'amministratore — unico o consigliere — di una S.r.l. o di una S.p.A. La materia si fonda sull'art. 2383 del Codice Civile, che disciplina la revoca degli amministratori, e sull'art. 2476 c.c. in tema di responsabilità e controllo nelle S.r.l.
L'art. 2383, comma 3, c.c. stabilisce che gli amministratori sono revocabili dall'assemblea in qualunque tempo, anche senza giusta causa; tuttavia, se la revoca avviene senza giusta causa, l'amministratore ha diritto al risarcimento dei danni. La giusta causa — gravi irregolarità gestionali, conflitti di interessi, violazione dei doveri — esonera invece la società dall'obbligo risarcitorio. Nelle S.r.l., l'art. 2476 c.c. consente al singolo socio di promuovere l'azione di responsabilità e di chiederne la revoca cautelare in presenza di gravi irregolarità. La cessazione della carica è soggetta a iscrizione nel Registro delle Imprese.
Lo strumento è necessario quando i soci intendono rimuovere l'amministratore prima della scadenza naturale del mandato, per il venir meno del rapporto fiduciario, per irregolarità gestionali o per un mutamento degli assetti proprietari. La corretta qualificazione della revoca (con o senza giusta causa) è essenziale per la disciplina del risarcimento.
Il verbale deve indicare l'intestazione societaria, i dati dell'adunanza e dei quorum, il nominativo dell'amministratore revocato e la data della nomina, la specifica se la revoca avvenga per giusta causa (con i fatti contestati) o senza, e gli adempimenti pubblicitari. Sul portale forms-legal.com sono disponibili i modelli collegati di nomina dell'amministratore unico, nomina del consiglio di amministrazione, verbale di consiglio di amministrazione e verbale di assemblea straordinaria.
Quando serve Verbale di Revoca dell'Amministratore?
Il Verbale di Revoca dell'Amministratore secondo il diritto italiano e necessario in tutte le situazioni in cui i soci decidono di interrompere anticipatamente il rapporto con l'amministratore prima della scadenza naturale del mandato. Le circostanze piu frequenti comprendono: gravi irregolarita gestionali accertate (bilanci falsificati, operazioni pregiudizievoli, conflitti di interessi sistematici) che integrano la giusta causa ex art. 2383 c.c. e consentono la revoca senza obbligo risarcitorio; la rottura del rapporto fiduciario con i soci, anche in assenza di irregolarita specifiche, che porta alla revoca senza giusta causa con obbligo di risarcimento del lucro cessante; il cambiamento della compagine societaria (es. ingresso di un nuovo socio di maggioranza) che porta alla sostituzione della governance; la modifica della struttura amministrativa (da CdA ad amministratore unico o viceversa), contestuale a una modifica statutaria in sede di assemblea straordinaria; la cessazione di fatto dell'attivita dell'amministratore (stato di salute, irreperibilita, condanna penale) che ne rende impossibile la prosecuzione della carica; la richiesta di revoca giudiziale da parte dei soci di minoranza al Tribunale per gravi irregolarita ex art. 2476 co. 4 c.c. (S.r.l.) o art. 2409 c.c. (S.p.A.), che precede o accompagna la revoca assembleare. In tutti i casi, e necessario contestualmente provvedere alla nomina del nuovo amministratore per evitare il vuoto di governance. Il verbale di revoca e necessario anche quando l'amministratore e contemporaneamente socio della S.r.l. e il rapporto con gli altri soci si e deteriorato in modo irreversibile (situazione di deadlock). In questi casi, la revoca deve essere deliberata con la maggioranza richiesta dallo statuto (art. 2479 c.c.) e il verbale deve documentare le motivazioni, anche per dimostrare la sussistenza della giusta causa in un eventuale giudizio di impugnazione. La revoca dell'amministratore diventa necessaria anche in caso di apertura di procedura concorsuale: il commissario giudiziale in caso di concordato preventivo o il curatore fallimentare spossessano di fatto l'organo gestorio (artt. 167, 168 L.F.; artt. 94, 95 D.Lgs. 14/2019), ma la societa puo comunque deliberare la revoca formale per avere un organo gestorio che collabori con la procedura. Nelle operazioni di M&A e private equity, l'acquirente richiede spesso come condizione sospensiva del closing la revoca degli amministratori designati dal venditore e la nomina di quelli dell'acquirente: il verbale di revoca e atto contestuale alla firma del contratto di compravendita delle partecipazioni. La revoca e necessaria anche in caso di condanna penale dell'amministratore a pene che importano l'interdizione dagli uffici direttivi delle imprese (art. 32-bis c.p.), poiche la condanna determina la decadenza automatica dalla carica.
Cosa includere nel tuo Verbale di Revoca dell'Amministratore
Il Verbale di Revoca dell'Amministratore in Italia deve contenere elementi precisi per la validita giuridica e la successiva iscrizione nel Registro delle Imprese. La sezione introduttiva riporta: la denominazione e la sede della societa; il numero di iscrizione al Registro delle Imprese e il codice REA della Camera di Commercio; la data, l'ora e il luogo dell'adunanza; le modalita di convocazione; l'elenco dei soci intervenuti e la verifica del quorum. Il corpo della delibera deve contenere: il nome completo dell'amministratore revocato e la data della nomina originaria; la specifica se la revoca avviene per giusta causa (con indicazione analitica dei comportamenti contestati) o senza giusta causa; il testo integrale della delibera di revoca con i voti favorevoli, contrari e astenuti; la decisione sulla contestuale nomina del sostituto (oppure il rinvio a una prossima adunanza); eventuali dichiarazioni dell'amministratore revocato se presente all'adunanza. La delibera deve essere seguita dall'indicazione degli adempimenti: iscrizione nel Registro delle Imprese entro 30 giorni tramite ComunicaStarweb con firma digitale; revoca delle firme bancarie; comunicazione ai terzi. Su forms-legal.com il modello e strutturato per guidare la societa in ogni aspetto della delibera di revoca, distinguendo le ipotesi di giusta causa e di revoca senza giusta causa con le relative indicazioni sulle conseguenze risarcitorie. Il verbale deve specificare chiaramente il tipo di revoca deliberata, con le conseguenze giuridiche ed economiche connesse. Per la revoca con giusta causa, il verbale deve contenere una descrizione dettagliata e documentata delle irregolarita contestate: violazioni specifiche dell'art. 2392 c.c. (mancato rispetto della diligenza professionale), atti compiuti in conflitto di interessi non dichiarato ex art. 2391 c.c., operazioni pregiudizievoli per la societa, appropriazione di risorse aziendali, violazione del segreto aziendale. La mera insoddisfazione per i risultati economici non costituisce, di per se, giusta causa di revoca (Cass. n. 23557/2014). Per la revoca senza giusta causa, il verbale deve indicare le ragioni discrezionali dei soci (mutate esigenze strategiche, cambio di controllo, sopravvenuta incompatibilita dei soci) e il piano per la quantificazione e il pagamento dell'indennizzo spettante all'amministratore. Se e previsto un accordo transattivo, il verbale deve indicare l'importo concordato e i termini di pagamento; l'accordo transattivo elimina il rischio di contenzioso giudiziale. Il verbale deve altresi contenere la delibera di revoca delle procure e delle firme bancarie dell'ex amministratore, da comunicare immediatamente alle banche e ai terzi, nonche la delibera di nomina del sostituto per evitare il vuoto di governance.
Come compilare il tuo Verbale di Revoca dell'Amministratore
Per compilare il Verbale di Revoca dell'Amministratore in Italia seguire questi passaggi. Prima fase — dati della societa: inserire la denominazione completa, la sede legale, il numero di iscrizione al Registro delle Imprese e il codice REA della Camera di Commercio. Seconda fase — dati dell'adunanza: indicare la data, l'ora e il luogo; le modalita di convocazione; l'elenco dei soci con le quote; la verifica del quorum (delibera a maggioranza del capitale per le S.r.l. ex art. 2479 co. 5 c.c.; a maggioranza relativa per le S.p.A.). Terza fase — dati dell'amministratore revocato: indicare il nome completo, la data della nomina originaria e la carica ricoperta (amministratore unico, presidente del CdA, consigliere, ecc.). Quarta fase — tipo di revoca: scegliere se la revoca avviene per giusta causa (con indicazione dettagliata delle ragioni: irregolarita, violazioni, comportamenti contestati) o senza giusta causa (motivazione discrezionale). Nel caso di revoca senza giusta causa, indicare se la societa intende riconoscere all'ex amministratore un accordo transattivo. Quinta fase — nomina del sostituto: deliberare contestualmente la nomina del nuovo amministratore o indicare il termine entro cui si procedera alla nuova nomina. Sesta fase — adempimenti: elencare le comunicazioni da inviare (banche, Agenzia delle Entrate, INPS, terzi), la revoca delle firme bancarie e il deposito al Registro delle Imprese entro 30 giorni. Nella compilazione del verbale, prestare attenzione alla sezione relativa alle motivazioni della revoca: per la revoca con giusta causa, ogni addebito deve essere specifico, circostanziato e documentabile (estratti conto, contratti, corrispondenza email, verbali di ispezione). Generalita come 'cattiva gestione' senza dettagli non costituiscono giusta causa sufficiente per la giurisprudenza italiana. Per l'accordo transattivo, indicare: l'importo della transazione, le modalita di pagamento (in unica soluzione o a rate), la rinuncia dell'ex amministratore a qualsiasi ulteriore pretesa verso la societa, la data di efficacia dell'accordo. Il verbale deve indicare la data di efficacia della revoca: di norma la revoca ha effetto immediato dalla delibera, ma le parti possono concordare un periodo di notice per consentire il trasferimento delle deleghe e la continuita operativa. Dopo la delibera, la societa deve: (1) revocare immediatamente tutte le procure dell'ex amministratore presso banche, fornitori e autorita pubbliche; (2) comunicare la revoca al Registro delle Imprese entro 30 giorni tramite pratica telematica ComunicaStarweb con firma digitale; (3) aggiornare la PEC della societa e le credenziali di accesso ai sistemi informatici. L'ex amministratore ha diritto a ricevere la liquidazione del compenso maturato fino alla data di revoca (art. 2389 c.c.) e il rimborso delle spese sostenute nell'esercizio del mandato (art. 1720 c.c. richiamato dall'art. 2383 c.c.).
Requisiti legali per Verbale di Revoca dell'Amministratore
Il Verbale di Revoca dell'Amministratore in Italia e soggetto ai seguenti requisiti giuridici. Competenza: la revoca degli amministratori di S.r.l. spetta ai soci ex art. 2479 co. 2 n. 2 c.c.; per le S.p.A., all'assemblea ordinaria ex art. 2364 co. 1 n. 2 c.c. Revocabilita in qualsiasi momento: art. 2383 co. 3 c.c. — principio assoluto; la revoca non puo essere esclusa dallo statuto ne limitata a determinate circostanze. Obbligo risarcitorio: la revoca senza giusta causa obbliga la societa al risarcimento del danno (lucro cessante per il residuo mandato); il danno deve essere provato dall'amministratore revocato. Forma: la delibera non richiede la forma notarile per la revoca ordinaria; tuttavia, se la revoca e contestuale a una modifica statutaria (es. riduzione del numero dei consiglieri), e necessaria la forma notarile. Iscrizione: la revoca va iscritta nel Registro delle Imprese entro 30 giorni tramite ComunicaStarweb con firma digitale (artt. 2383 co. 4 e 2188 c.c., L. 580/1993, D.P.R. 581/1995); la tardiva iscrizione rende la revoca non opponibile ai terzi in buona fede (art. 2193 c.c.). Responsabilita degli amministratori: l'amministratore revocato per giusta causa puo essere convenuto in giudizio per i danni arrecati alla societa ex artt. 2392-2476 c.c. nel termine di prescrizione quinquennale. L'art. 2383 co. 4 c.c. impone il deposito del verbale di revoca al Registro delle Imprese entro 30 giorni: prima dell'iscrizione, la revoca non e opponibile ai terzi che ignorino la nuova situazione. La Camera di Commercio competente aggiorna i dati del Registro Imprese, modificando la visura camerale e cessando i poteri di rappresentanza dell'ex amministratore. Per evitare responsabilita verso terzi, la societa deve notificare la revoca a tutte le banche con cui l'ex amministratore aveva poteri di firma (art. 1395 c.c.), ai clienti e fornitori principali e a tutti i soggetti verso cui l'ex amministratore era autorizzato a firmare impegni. In caso di revoca senza giusta causa, il risarcimento del danno e parametrato al compenso residuo per la durata del mandato non consumata, maggiorato di eventuali danni ulteriori (danno alla reputazione professionale) dimostrati dall'ex amministratore (Cass. sez. I, n. 22046/2016). Il D.Lgs. 231/2001 impone che la revoca di chi ricopriva anche il ruolo di responsabile della funzione compliance o dell'Organismo di Vigilanza venga comunicata all'organo competente per la nomina del sostituto. L'INPS Gestione Separata deve essere informata della cessazione del mandato e del compenso ai fini della corretta gestione dei contributi previdenziali.
Errori comuni da evitare nel tuo Verbale di Revoca dell'Amministratore
Il Verbale di Revoca dell'Amministratore in Italia presenta insidie tipiche che possono trasformare una revoca per giusta causa in una revoca senza giusta causa (con conseguente obbligo risarcitorio) o viceversa. Il primo errore e indicare genericamente la giusta causa senza specificare analiticamente i comportamenti contestati: se la giusta causa non e provata in modo circostanziato, il Tribunale puo riconoscere il diritto dell'ex amministratore al risarcimento del danno. Un secondo errore e non convocare l'assemblea nelle forme di legge (avviso PEC o lettera raccomandata nei termini statutari): una delibera di revoca adottata in assemblea irregolarmente convocata e annullabile entro 90 giorni (art. 2377 c.c.). Non provvedere tempestivamente all'iscrizione della revoca al Registro delle Imprese espone la societa al rischio che l'ex amministratore compia atti in nome della societa opponibili ai terzi in buona fede (art. 2193 c.c.). Dimenticare di revocare le firme bancarie e le procure e un errore operativo grave: l'ex amministratore potrebbe prelevare fondi o vincolare la societa verso terzi. Non nominare contestualmente il sostituto espone la societa al rischio di paralisi della governance e, nei casi piu gravi, allo scioglimento per impossibilita di funzionamento dell'organo amministrativo (art. 2484 co. 1 n. 3 c.c.). Infine, non comunicare la revoca all'Agenzia delle Entrate e all'INPS per l'aggiornamento delle posizioni fiscali e previdenziali puo generare complicazioni tributarie. Il primo errore e revocare l'amministratore con giusta causa senza documentare adeguatamente le irregolarita contestate: la Cassazione (Cass. n. 3768/2015) ha stabilito che l'onere della prova della giusta causa grava sulla societa e che affermazioni generiche non bastano. Non revocare immediatamente le procure bancarie e un errore operativo grave: l'ex amministratore potrebbe compiere atti vincolanti per la societa dopo la revoca ma prima dell'aggiornamento delle firme bancarie. Trascurare di deliberare contestualmente la nomina del sostituto espone la societa a un vuoto di governance durante il quale nessun soggetto ha i poteri per rappresentarla legalmente. Omettere di notificare la revoca ai principali controparti della societa e uno dei motivi piu comuni di contenzioso: se l'ex amministratore continua ad agire come tale verso i terzi che ignorano la revoca, la societa puo essere vincolata ex art. 1398 c.c. (rappresentanza apparente). Non rispettare i termini di preavviso contrattualmente pattuiti nel contratto di mandato dell'amministratore espone la societa ad azioni di responsabilita. Infine, un errore frequente nelle S.r.l. e non verificare che la delibera di revoca raggiunga la maggioranza richiesta dall'art. 2479 c.c. o dallo statuto: in alcuni casi lo statuto richiede la maggioranza qualificata anche per la revoca dell'amministratore, e una delibera adottata con maggioranza insufficiente e annullabile entro 90 giorni.
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}Domande frequenti
Il Verbale di Revoca dell'Amministratore in Italia documenta la delibera dei soci con cui viene rimosso dalla carica l'amministratore unico o uno o piu consiglieri di amministrazione. L'art. 2383 co. 3 c.c. prevede che i soci possano revocare gli amministratori in qualsiasi momento, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il diritto dell'amministratore al risarcimento del danno qualora la revoca avvenga senza giusta causa (c.d. revoca ad nutum con obbligazione risarcitoria). Per le S.r.l., l'art. 2476 co. 4 c.c. prevede che i soci che non hanno consentito alla nomina possano agire per la revoca quando sussiste una giusta causa; la revoca ordinaria spetta ai soci ex art. 2479 co. 2 n. 2 c.c. La giusta causa di revoca comprende gravi irregolarita di gestione, violazioni dei doveri di diligenza, appropriazione indebita, falso in bilancio e condotte pregiudizievoli per la societa.
La revoca senza giusta causa (c.d. revoca ad nutum) e consentita dall'art. 2383 co. 3 c.c., che tutela pero l'amministratore revocato riconoscendogli il diritto al risarcimento del danno. Il danno risarcibile comprende il mancato guadagno per il residuo periodo del mandato (se a tempo determinato) e le spese sostenute per l'incarico. La Cassazione ha precisato che il danno deve essere provato dall'amministratore revocato e non si presume automaticamente. La revoca senza giusta causa non e equiparabile al licenziamento del lavoratore dipendente: non si applicano le tutele del diritto del lavoro (preavviso, TFR per gli amministratori-non dipendenti). Per evitare controversie, e consigliabile che la delibera di revoca indichi le ragioni della decisione anche quando non si tratta di giusta causa in senso tecnico.
La giusta causa di revoca dell'amministratore comprende comportamenti gravi che rendono incompatibile la prosecuzione del rapporto fiduciario. La giurisprudenza della Cassazione (tra le sentenze rilevanti: Cass. Civ. n. 10679/2021 e n. 4299/2019) ha individuato come giusta causa: le gravi irregolarita gestionali (conflitti di interessi non dichiarati ex art. 2391 c.c., operazioni pregiudizievoli per la societa); il falso in bilancio o la falsificazione di documenti societari; l'appropriazione indebita o la distrazione di risorse societarie; la violazione sistematica dei doveri di diligenza (art. 2392 c.c.) con danno alla societa; l'inosservanza delle delibere assembleari; la condanna penale passata in giudicato per reati contro il patrimonio o la fede pubblica. La sussistenza della giusta causa evita l'obbligo risarcitorio ex art. 2383 c.c. e giustifica la revoca immediata senza preavviso. L'onere della prova della giusta causa grava sulla societa che delibera la revoca.
Dopo la delibera di revoca dell'amministratore, la societa deve provvedere tempestivamente a: iscrivere la revoca nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio entro 30 giorni dalla delibera, tramite pratica telematica ComunicaStarweb con firma digitale (artt. 2383 e 2188 c.c.); contestualmente o subito dopo, nominare il sostituto dell'amministratore revocato per evitare che la societa rimanga senza organo amministrativo (con conseguente impossibilita di compiere atti legali e con rischio di scioglimento ex art. 2484 co. 1 n. 3 c.c.); revocare le procure e le deleghe conferite all'amministratore revocato presso le banche, i fornitori e le pubbliche amministrazioni; notificare la revoca all'Agenzia delle Entrate, all'INPS (per la modifica delle posizioni contributive), all'istituto bancario e a tutti i terzi con cui l'amministratore aveva rapporti in nome della societa; recuperare tutti i materiali, le credenziali e i dispositivi aziendali in dotazione all'amministratore revocato.
L'amministratore revocato non ha il diritto di impugnare la delibera di revoca in quanto tale, poiche i soci hanno il potere incondizionato di revocare gli amministratori in qualsiasi momento (art. 2383 co. 3 c.c.). Tuttavia, l'amministratore revocato senza giusta causa puo agire in giudizio per il risarcimento del danno (lucro cessante per il residuo periodo di mandato) davanti al Tribunale competente per territorio. Il termine di prescrizione per l'azione risarcitoria e di 5 anni dalla delibera di revoca. L'amministratore revocato per giusta causa puo invece contestare in giudizio l'esistenza della giusta causa (con conseguente trasformazione in revoca senza giusta causa e diritto al risarcimento). La delibera di revoca e formalmente impugnabile dagli altri soci entro 90 giorni solo se viziata da irregolarita procedurali (convocazione irregolare, quorum non raggiunto, vizio di forma del verbale) ai sensi dell'art. 2377 c.c.
La revoca del solo presidente del Consiglio di Amministrazione senza revocare l'intero CdA segue regole specifiche. Se il presidente e stato nominato dall'assemblea (art. 2380 c.c.), la revoca del solo incarico presidenziale spetta all'assemblea. Se il presidente e stato nominato dal CdA, la revoca spetta al CdA con delibera adottata a maggioranza assoluta dei presenti. La revoca del presidente non comporta automaticamente la cessazione dalla carica di consigliere. Il CdA deve quindi procedere alla nomina del nuovo presidente (o del presidente facente funzioni) nella prima seduta successiva. Il verbale di revoca del solo presidente deve essere distinto da quello di revoca dell'intero CdA e deve specificare che l'incarico di consigliere semplice rimane in capo al soggetto revocato dalla presidenza. La variazione va iscritta nel Registro delle Imprese entro 30 giorni.
Dopo la revoca e la successiva iscrizione nel Registro delle Imprese, gli atti compiuti dall'ex amministratore in nome della societa non sono piu opponibili alla societa, salvo che il terzo provi di essere stato in buona fede e di non aver avuto conoscenza della revoca (principio dell'efficacia dichiarativa dell'iscrizione, art. 2193 c.c.). Per questo motivo e fondamentale: procedere tempestivamente all'iscrizione della revoca al Registro delle Imprese; comunicare la revoca per iscritto (PEC o raccomandata A/R) alle banche (per bloccare i poteri di firma sul conto corrente), ai fornitori, ai clienti rilevanti e a tutte le controparti contrattuali; revocare le firme bancarie e i poteri di delega in modo esplicito. La tardiva iscrizione espone la societa al rischio che atti compiuti dall'ex amministratore (anche successivi alla delibera di revoca ma anteriori all'iscrizione) vengano considerati opponibili ai terzi in buona fede, con potenziali danni patrimoniali per la societa.
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