Skip to main content

Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE)

Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE)

D.L. 78/2015; D.M. 23/12/2015; art. 66-bis D.Lgs. 82/2005 (CAD)

Intestazione

RICHIESTA DI RILASCIO / RINNOVO DELLA CARTA D'IDENTITÀ ELETTRONICA (CIE)

(D.L. 18 ottobre 2015, n. 78; D.M. 23 dicembre 2015; art. 66-bis D.Lgs. 82/2005 — CAD)

All'Ufficio Anagrafe del [Comune Richiedente]

Dati del Richiedente

DATI ANAGRAFICI DEL RICHIEDENTE

Nome: [Nome Richiedente]

Cognome: [Cognome Richiedente]

Nato/a a: [Luogo Nascita] il [Data Nascita]

Codice fiscale: [Codice Fiscale]

Residenza anagrafica: [Indirizzo Residenza]

Nazionalità: [Nazionalita]

Tipo di Richiesta

TIPO DI RICHIESTA

Il/La sottoscritto/a richiede: [Tipo Richiesta]

Precedente documento n.: [Numero Precedente Documento]

Indirizzo di consegna: [Indirizzo Consegna]

Validità per l'espatrio (minori di 14 anni): [Validita Espatrio]

Il/La richiedente dichiara, ai sensi del D.P.R. 445/2000, che i dati anagrafici sopra riportati corrispondono al vero e autorizza il Comune al trattamento dei propri dati personali, inclusi i dati biometrici (fotografia e impronte digitali), ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003, per le finalità di rilascio e gestione del documento d'identità elettronico.

Firma e Note

Data: [Data Domanda]

Firma del richiedente (o del genitore/tutore per i minori): _________________________

ALLEGATI: fotografia recente conforme ai requisiti ICAO (40×30 mm, sfondo bianco, frontale), tessera sanitaria, eventuale denuncia di smarrimento/furto.

INFORMAZIONI: La CIE verrà prodotta dall'IPZS e recapitata all'indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. Il costo è di € 22,00 pagabili allo sportello. Per prenotare l'appuntamento: agendacie.interno.gov.it.

Richiedente (o genitore/tutore per i minori)

________________

Signature

Gestito da Vladislav Sergienko, Fondatore·Modello modificato l'ultima volta: ·Segnala un errore

Che cos'è Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE)?

La Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE) in Italia è l'atto disciplinato da D.L. 78/2015; D.M. 23/12/2015; art. 66-bis D.Lgs. 82/2005.

La CIE è un documento di formato credit-card (85,6 × 54 mm) in policarbonato con caratteristiche di sicurezza avanzate (filigrana, ologramma, microimpressione, inchiostri UV-fluorescenti), dotato di un microchip NFC (Near Field Communication) conforme allo standard internazionale ICAO Doc 9303 per i documenti di viaggio leggibili a macchina (MRTD — Machine Readable Travel Document). Il chip contiene i dati anagrafici del titolare (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, sesso, indirizzo di residenza), la fotografia digitale, due impronte digitali (indice destro e sinistro), il certificato di autenticazione digitale e il certificato di firma elettronica. La produzione materiale della CIE è affidata all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) — ente pubblico economico che produce banconote, francobolli e documenti di sicurezza dello Stato — che recapita il documento a domicilio tramite posta raccomandata entro sei giorni lavorativi dalla richiesta allo sportello.

Ai sensi dell'art. 66-bis del D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale — CAD), introdotto dal D.Lgs. 179/2016, la CIE costituisce strumento di identificazione digitale riconosciuto dal sistema pubblico di identità digitale italiano, al pari dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale istituito dall'art. 64 D.Lgs. 82/2005 e regolamentato dal DPCM 24/10/2014), e può essere usata per l'accesso ai servizi online di tutte le pubbliche amministrazioni italiane tramite l'app CieID del Ministero dell'Interno.

Nel contesto del Reg. UE 910/2014 (eIDAS — Electronic IDentification, Authentication and trust Services), la CIE italiana è notificata come mezzo di identificazione elettronica di livello 'sostanziale' (substantial), che consente l'accesso ai servizi pubblici in rete di tutti i Paesi dell'Unione Europea che accettano l'eID italiano. Il Reg. UE 2024/1183 (eIDAS 2.0), approvato nell'aprile 2024, prevede l'istituzione del Portafoglio Europeo di Identità Digitale (EUDI Wallet), un'app standardizzata a livello europeo entro la quale la CIE potrà confluire come strumento di credenziale nativa. Il Ministero dell'Interno sta sviluppando l'implementazione italiana dell'EUDI Wallet in coordinamento con AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) e la Commissione Europea.

Quando serve Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE)?

La Richiesta di Carta d'Identità Elettronica in Italia è necessaria o raccomandata nelle seguenti circostanze:

**Primo rilascio**: per i cittadini che non hanno mai avuto una CIE o che erano in possesso solo della vecchia carta d'identità cartacea ormai scaduta. I neonati possono ottenere la CIE già dal primo giorno di vita su richiesta del genitore.

**Rinnovo alla scadenza**: la CIE ha validità di 10 anni per i maggiorenni (5 anni per i minori tra 3 e 18 anni, 3 anni per i minori sotto i 3 anni); alla scadenza, deve essere rinnovata presentando domanda al Comune di residenza. Il rinnovo può essere avviato fino a 180 giorni prima della scadenza senza perdere validità del documento vigente.

**Smarrimento o furto**: in caso di perdita o furto, occorre presentare denuncia alle autorità di polizia (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale) e richiedere un nuovo documento, producendo la copia della denuncia allo sportello anagrafico. La denuncia blocca il documento nei sistemi del Ministero dell'Interno, impedendo usi fraudolenti.

**Deterioramento**: un documento non più leggibile a macchina (chip danneggiato, superficie rovinata) deve essere sostituito prima della scadenza naturale. Il Comune verifica la leggibilità del chip tramite apposito lettore NFC; se il chip è ancora leggibile, può rifiutare la sostituzione anticipata.

**Cambio di residenza**: dopo un cambio di Comune di residenza, la CIE non viene aggiornata automaticamente (continua a riportare il vecchio indirizzo). Alcuni enti privati (banche, assicurazioni) richiedono un documento con il nuovo indirizzo; in questi casi conviene richiedere una nuova CIE al nuovo Comune di residenza con pagamento di € 22,00 anche se non scaduta.

**Accesso ai servizi digitali della P.A.**: chi non dispone di SPID e vuole accedere ai portali della pubblica amministrazione (INPS, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario Elettronico, portale ANPR, 730 precompilato, portale dell'Automobilista del MIT) tramite autenticazione forte necessita della CIE con PIN attivato tramite l'app CieID.

**Viaggi in Europa e nei Paesi con accordo bilaterale**: la CIE sostituisce il passaporto per i viaggi negli Stati UE/SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e nei Paesi con cui l'Italia ha stipulato accordi bilaterali (Albania, Bosnia, Montenegro, Georgia, Kosovo, Macedonia del Nord, Moldova, San Marino, Svizzera, Tunisia, Turchia, Egitto, Marocco). Per i minori di 14 anni, la validità per l'espatrio richiede il consenso di entrambi i genitori.

**Passaporto scaduto in urgenza**: in attesa del rilascio di un nuovo passaporto (che ha tempi più lunghi rispetto alla CIE), la CIE può essere richiesta con la stessa urgenza per i viaggi intra-europei. A differenza del passaporto, la CIE non può essere richiesta 'a vista' in caso di urgenza documentata, ma ha comunque tempi di recapito rapidi (6 giorni lavorativi).

Cosa includere nel tuo Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE)

La Richiesta di Carta d'Identità Elettronica presentata allo sportello del Comune italiano comprende i seguenti elementi e adempimenti essenziali:

**1. Dati anagrafici del richiedente**: nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo di residenza (verificato dall'Ufficio Anagrafe tramite l'ANPR), stato civile, sesso, nazionalità.

**2. Fotografia recente**: una fotografia in formato tessera (40×30 mm) su sfondo bianco uniforme, frontale, con espressione neutra e sguardo verso l'obiettivo, capelli non coperti il viso, senza occhiali da sole — conforme alle prescrizioni del D.M. 23/12/2015 e alle linee guida ICAO Doc 9303. Una fotografia non conforme causa il rigetto immediato della domanda allo sportello.

**3. Acquisizione delle impronte digitali**: il funzionario comunale acquisisce le impronte digitali di due dita (indice destro e sinistro) del richiedente ai sensi del D.M. 23/12/2015. Per i minori di 6 anni e per i soggetti con impronte non acquisibili per condizioni fisiche, l'acquisizione è esclusa.

**4. PIN per l'autenticazione digitale**: il richiedente riceve, contestualmente alla consegna della CIE a domicilio, una busta contenente la prima parte del PIN (4 cifre) e il PUK (8 cifre). La seconda parte del PIN viene comunicata allo sportello al momento della richiesta. La combinazione dei due blocchi forma il PIN completo a 8 cifre per il livello 3 di autenticazione; il PIN a 4 cifre è sufficiente per il livello 2.

**5. Consenso all'espatrio (per i minori)**: per i minori di 14 anni, entrambi i genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale devono prestare il consenso all'uso della CIE come documento di viaggio. In mancanza di consenso di uno dei genitori, sul documento viene apposta la dicitura 'non valido per l'espatrio'.

**6. Pagamento**: € 22,00 da corrispondere allo sportello al momento della richiesta (€ 28,00 in caso di smarrimento/furto in alcuni Comuni, che aggiungono diritti aggiuntivi per la denuncia).

forms-legal.com mette a disposizione il modulo precompilato per la prenotazione e la raccolta delle informazioni necessarie alla richiesta della CIE, conforme alle istruzioni del Ministero dell'Interno.

Come compilare il tuo Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE)

Per richiedere correttamente la Carta d'Identità Elettronica al Comune italiano, seguire questa procedura passo per passo:

**Passo 1 — Prenotazione dell'appuntamento**: accedere al portale Agenda CIE del Ministero dell'Interno (agendacie.interno.gov.it) e selezionare il Comune di residenza, il servizio ('Richiesta CIE' o 'Rinnovo CIE'), la data e l'orario disponibile. Scegliere lo sportello anagrafico più vicino alla propria residenza. Stampare o salvare la ricevuta di prenotazione con il codice univoco dell'appuntamento.

**Passo 2 — Preparazione dei documenti**: raccogliere la vecchia carta d'identità scaduta o in scadenza (per il rinnovo); la fotografia recente in formato tessera conforme ai requisiti ICAO; la tessera sanitaria con codice fiscale; il pagamento di € 22,00 (verificare se accettato in contanti, POS o tramite pagoPA a seconda del Comune); in caso di smarrimento/furto, la copia della denuncia.

**Passo 3 — Presentazione allo sportello**: recarsi all'appuntamento con tutti i documenti. Il funzionario comunale acquisisce la fotografia (o ne verifica la conformità se portata dal richiedente), le impronte digitali di due dita, verifica i dati anagrafici sull'ANPR e sul codice fiscale. Vengono comunicati i dati di spedizione e la prima parte del PIN.

**Passo 4 — Ricezione a domicilio**: la CIE viene prodotta dall'IPZS (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) e recapitata al domicilio indicato tramite raccomandata entro 6 giorni lavorativi. Nella busta è contenuta anche la prima metà del PIN (la seconda metà viene comunicata allo sportello). Conservare la busta con attenzione.

**Passo 5 — Attivazione per i servizi digitali**: scaricare l'app CieID dal Ministero dell'Interno (disponibile su App Store e Google Play), inserire il PIN completo (la parte ricevuta per posta + quella ricevuta allo sportello) e avvicinare la CIE al chip NFC del dispositivo mobile per completare l'attivazione. Da quel momento la CIE può essere usata per accedere a tutti i portali della P.A. italiani ed europei compatibili.

**Passo 6 — Adempimenti post-rilascio**: aggiornare il documento d'identità presso banca, assicurazione, datore di lavoro e altri soggetti privati che lo richiedano; ricordare la data di scadenza della CIE per pianificare in anticipo il rinnovo.

Errori comuni da evitare nel tuo Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE)

Nella richiesta della Carta d'Identità Elettronica in Italia si riscontrano questi errori frequenti che causano il rigetto allo sportello o problemi nell'utilizzo del documento:

**Errore 1 — Fotografia non conforme**: presentare fotografie con sfondo colorato, con occhiali, con copricapo non religioso, con espressione sorridente o con capelli che coprono il viso. Il funzionario è tenuto a rifiutare la domanda finché la fotografia non rispetta i requisiti ICAO.

**Errore 2 — Prenotarsi nel Comune sbagliato**: la CIE può essere rilasciata solo dal Comune di residenza anagrafica del richiedente. Un cittadino residente a Napoli non può richiedere la CIE al Comune di Milano, anche se vi lavora.

**Errore 3 — Non portare la tessera sanitaria**: molti richiedenti dimenticano la tessera sanitaria, che è necessaria per la verifica del codice fiscale e del numero della tessera stessa (entrambi riportati sulla CIE). Senza tessera sanitaria, il funzionario deve accedere all'Anagrafe Tributaria per la verifica, con possibile rallentamento.

**Errore 4 — Non conservare correttamente il PIN**: il PIN della CIE arriva in due parti separate (una allo sportello, una per posta). Chi non conserva la parte ricevuta allo sportello non può attivare la CIE per i servizi digitali e deve richiedere il reset del PIN tramite il Comune, con ulteriore appuntamento.

**Errore 5 — Confondere la CIE con la CNS o con lo SPID**: la CIE è un documento fisico; lo SPID è un sistema di identità digitale con credenziali (username e password + OTP) gestito da identity provider privati (Poste Italiane, Aruba, ecc.). La CNS (Carta Nazionale dei Servizi) è un altro strumento digitale diverso dalla CIE. Possedere la CIE non equivale ad avere lo SPID e viceversa.

**Errore 6 — Richiedere la CIE in caso di cambio di Comune senza aver aggiornato la residenza**: la CIE riporta la residenza anagrafica al momento del rilascio. Se ci si trasferisce in un altro Comune dopo il rilascio, la CIE non viene aggiornata automaticamente; occorre richiederne una nuova al nuovo Comune di residenza (con pagamento di € 22,00 anche se il documento non è scaduto) se si ha necessità di un documento con il nuovo indirizzo.

Fonti e Citazioni

Le citazioni legali rimandano a fonti governative ufficiali.

  1. eIDASEU official

Cita questa pagina

Cita questo modello gratuito in un articolo, un programma di studio o una nota di ricerca:

APA

Forms Legal. (2026). Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE) (Italia) [Legal document template]. Forms Legal. https://forms-legal.com/it/italy/government/declarations/richiesta-carta-identita-elettronica

MLA

"Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE) (Italia)." Forms Legal, 2026, https://forms-legal.com/it/italy/government/declarations/richiesta-carta-identita-elettronica.

BibTeX
@misc{formslegal-richiesta-carta-identita-elettronica,
  author       = {{Forms Legal}},
  title        = {Richiesta di Carta d'Identità Elettronica (CIE) (Italia)},
  year         = {2026},
  howpublished = {\url{https://forms-legal.com/it/italy/government/declarations/richiesta-carta-identita-elettronica}},
  note         = {Free legal document template}
}

Domande frequenti

Modello con riferimenti normativi — Modello aggiornato l'ultima volta a giugno 2026

Questo modello è fornito esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Le leggi variano in base alla giurisdizione e cambiano nel tempo. Consulta un avvocato qualificato per una consulenza specifica per la tua situazione.Avviso legale completo

Hai trovato un errore? Faccelo sapere