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Delega per il Ritiro di Documenti e Atti

Delega per il Ritiro di Documenti e Atti

art. 38 D.P.R. 445/2000; artt. 1387-1392 c.c. — Procura scritta semplice

Intestazione

DELEGA PER IL RITIRO DI DOCUMENTI E ATTI

(ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e degli artt. 1387-1392 del Codice Civile)

Dati del Delegante

IL/LA SOTTOSCRITTO/A (DELEGANTE)

Nome e cognome: [Nome Delegante] [Cognome Delegante]

Nato/a a: [Luogo Nascita Delegante], il [Data Nascita Delegante]

Codice fiscale: [Codice Fiscale Delegante]

Residente in: [Residenza Delegante]

Documento di identità allegato: [Tipo Doc Identita Delegante] n. [Numero Doc Identita Delegante]

Atto di Delega

DELEGA E AUTORIZZA

il/la signor/a:

Nome e cognome: [Nome Delegato] [Cognome Delegato]

Nato/a a: [Luogo Nascita Delegato], il [Data Nascita Delegato]

Codice fiscale: [Codice Fiscale Delegato]

Rapporto con il delegante: [Rapporto Delegato]

a ritirare in suo nome e per suo conto i seguenti documenti:

DOCUMENTI DA RITIRARE

[Documenti Da Ritirare]

presso il seguente ufficio: [Ufficio Destinatario]

Riferimento pratica / numero atto: [Numero Pratica]

Validità della delega: fino al [Scadenza Delega] (o per il singolo ritiro se non compilato)

Informativa Privacy

Il delegante autorizza il delegato al ritiro degli atti sopra specificati e prende atto che i dati personali contenuti nella presente delega sono trattati dall'ufficio destinatario ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, per le finalità connesse alla consegna dei documenti richiesti.

Firma del Delegante

Luogo e data: [Luogo Delega], [Data Delega]

Firma del delegante: _________________________

ALLEGATO OBBLIGATORIO: fotocopia del documento di identità del delegante in corso di validità (art. 38 D.P.R. 445/2000).

NOTA PER IL DELEGATO: presentarsi all'ufficio muniti della presente delega, della fotocopia del documento di identità del delegante allegata e del proprio documento di identità in originale. L'ufficio verificherà l'identità del delegato prima di procedere alla consegna dei documenti.

Delegante (chi conferisce la delega)

________________

Signature

Gestito da Vladislav Sergienko, Fondatore·Modello modificato l'ultima volta: ·Segnala un errore

Che cos'è Delega per il Ritiro di Documenti e Atti?

La Delega per il Ritiro di Documenti e Atti in Italia è l'atto con cui il titolare autorizza un terzo (delegato) a ritirare in suo nome certificati, atti, documenti o corrispondenza presso un ufficio pubblico o privato. Lo strumento si fonda sull'art. 38 del D.P.R. 445/2000, che disciplina la presentazione di istanze e dichiarazioni con allegata copia del documento d'identità, e sugli artt. 1387 e 1392 c.c. in tema di rappresentanza e forma della procura.

La delega consente all'ufficio detentore dei documenti di consegnarli a un soggetto diverso dal titolare, una volta verificata l'autorizzazione e l'identità del delegato. Trattandosi di rappresentanza volontaria, l'art. 1392 c.c. impone alla procura la forma richiesta per l'atto da compiere; per il ritiro di documenti è di regola sufficiente la forma scritta accompagnata, ex art. 38 D.P.R. 445/2000, dalla copia del documento d'identità del delegante.

Lo strumento è impiegato in numerosi contesti: ritiro di passaporto, Carta d'Identità Elettronica o permesso di soggiorno presso Comune o Questura, ritiro di certificati anagrafici, di referti sanitari, di atti presso uffici giudiziari, di pacchi o raccomandate presso gli uffici postali, di documentazione presso scuole, università o enti privati, quando il titolare è impossibilitato a presentarsi di persona.

L'atto deve identificare con precisione delegante e delegato, descrivere in modo specifico i documenti da ritirare e l'ufficio presso cui ritirarli, e va corredato della copia del documento d'identità del delegante. La specificità dell'oggetto è essenziale, perché molti uffici non accettano deleghe generiche. Sul portale forms-legal.com sono disponibili i modelli collegati di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, autocertificazione e comunicazioni alle pubbliche amministrazioni.

Quando serve Delega per il Ritiro di Documenti e Atti?

La Delega per il Ritiro di Documenti e Atti in Italia è necessaria in tutte le situazioni in cui il titolare del diritto non può recarsi di persona all'ufficio che detiene i documenti, e in quelle in cui la legge o i regolamenti interni dell'ente richiedono la presentazione fisica di un soggetto identificabile. Le casistiche di impiego sono molteplici nella vita quotidiana e professionale. Ambito anagrafico e di stato civile: ritiro del passaporto biometrico, della Carta d'Identità Elettronica (CIE), del permesso di soggiorno, di certificati di nascita, matrimonio, residenza storica o morte dall'ufficio anagrafe del Comune o dalla Questura, quando il titolare è impossibilitato da motivi di salute, lavoro o distanza geografica. Ambito commerciale e societario: ritiro di visure camerali, estratti del Registro Imprese, bilanci depositati, visure REA, certificati antimafia (documentazione antimafia ex D.Lgs. 159/2011) dalla Camera di Commercio. Ambito giudiziario: ritiro di copie di sentenze, ordinanze, decreti ingiuntivi, verbali d'udienza e altri provvedimenti dalla cancelleria di Tribunali Ordinari, Corti d'Appello, Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) o Corte di Cassazione; in questo caso la delega deve spesso essere specifica e indicare il numero di ruolo e la sezione competente. Ambito sanitario: ritiro di cartelle cliniche, referti di laboratorio, esiti di esami diagnostici, certificazioni di invalidità dalle ASL (Aziende Sanitarie Locali) o dagli ospedali; in questo contesto il GDPR e il D.Lgs. 196/2003 impongono verifiche particolarmente rigorose sull'identità del delegato e sulle istruzioni del delegante. Ambito fiscale e tributario: ritiro di atti dell'Agenzia delle Entrate (avvisi bonari, atti di accertamento, rimborsi), di cartelle di pagamento o estratti di ruolo dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, di copie di dichiarazioni fiscali depositate in anni precedenti. Ambito postale: ritiro di raccomandate, pacchi, plichi assicurati e atti giudiziari non consegnati agli uffici postali di Poste Italiane. Ambito scolastico e universitario: ritiro di diplomi di scuola secondaria, lauree, attestati di qualifica professionale o pagelle dalle segreterie degli istituti. Ambito notarile: ritiro di copie autentiche di atti pubblici (testamenti, compravendite, donazioni) dallo studio del notaio rogante. La delega è indispensabile anche nelle successioni: quando il titolare è deceduto, gli eredi che intendono ritirare documenti intestati al defunto devono dimostrare la propria legittimazione tramite la dichiarazione di successione; se gli eredi sono più di uno, la delega reciproca tra eredi semplifica il ritiro da un solo soggetto.

Cosa includere nel tuo Delega per il Ritiro di Documenti e Atti

Una Delega per il Ritiro di Documenti valida e accettata dagli uffici pubblici e privati italiani deve contenere elementi precisi che consentono l'identificazione univoca delle parti, la descrizione specifica dell'oggetto e la verifica dell'autenticità. Primo elemento — Identificazione completa del delegante: nome e cognome per esteso, luogo e data di nascita (esatti come risultano dalla carta d'identità), codice fiscale, indirizzo di residenza anagrafica; per le persone giuridiche: ragione sociale, partita IVA, sede legale, numero REA, Camera di Commercio competente e nome del legale rappresentante. Secondo elemento — Identificazione completa del delegato: nome e cognome per esteso, luogo e data di nascita, codice fiscale; questi dati devono corrispondere al documento di identità che il delegato esibisce all'ufficio al momento del ritiro. Terzo elemento — Descrizione specifica dell'oggetto della delega: l'indicazione del documento da ritirare deve essere precisa e dettagliata; ad esempio: «certificato di residenza storica dal 01/01/2010 al 31/12/2020», «copia della sentenza n. [...] del [...] emessa dal Tribunale di [...] — Sezione Civile», «diploma di laurea magistrale in Giurisprudenza conseguito il [...] presso l'Università di [...]»; deleghe con oggetto generico come «qualsiasi documento» o «tutti i miei atti» vengono rifiutate dalla maggior parte degli uffici per ragioni di tutela della privacy ex GDPR e D.Lgs. 196/2003. Quarto elemento — Indicazione dell'ufficio destinatario: la delega deve specificare l'ufficio presso cui deve essere presentata (es. «Ufficio Anagrafe del Comune di Roma — Municipio I», «Cancelleria del Tribunale di Milano — Sezione Civile — sportello n. [...]»); questa indicazione evita che la delega venga usata presso uffici diversi da quelli autorizzati. Quinto elemento — Data e luogo di sottoscrizione: indicare chiaramente la data di redazione e il luogo; la data è rilevante per stabilire l'attualità della delega al momento del ritiro. Sesto elemento — Firma autografa del delegante: la firma deve essere quella del delegante (non del delegato); la firma è il modo ordinario di autenticazione della delega ai sensi dell'art. 2702 c.c. Settimo elemento — Allegato obbligatorio: fotocopia del documento di identità del delegante in corso di validità (art. 38 D.P.R. 445/2000); senza questa fotocopia la delega è incompleta e la maggior parte degli uffici la rifiuta. Ottavo elemento (facoltativo ma consigliato) — Periodo di validità: indicare la data di scadenza della delega (es. «valida fino al [data]» o «valida per il singolo ritiro sopra indicato») per evitare utilizzi reiterati non autorizzati. Il portale forms-legal.com mette a disposizione la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (documento correlato) e la procura speciale ad litem per i casi più complessi che richiedono un mandato più formale.

Come compilare il tuo Delega per il Ritiro di Documenti e Atti

Per compilare correttamente la Delega per il Ritiro di Documenti e Atti in Italia seguire questi passaggi operativi nell'ordine indicato. Passo 1 — Contattare preventivamente l'ufficio destinatario: prima di redigere la delega, verificare telefonicamente o sul sito web dell'ufficio i requisiti specifici per l'accettazione delle deleghe (es. necessità di marca da bollo da € 16 per taluni atti notarili; prenotazione dell'appuntamento a nome del delegante o del delegato; eventuale modulistica interna dell'ufficio che sostituisce o integra la delega libera). Passo 2 — Raccogliere i dati del delegato: il delegato deve essere maggiorenne (art. 2 c.c.); raccogliere nome e cognome completo, data e luogo di nascita, codice fiscale; verificare che il delegato abbia un documento di identità in corso di validità. Passo 3 — Compilare la sezione dati del delegante: inserire nome e cognome per esteso, luogo e data di nascita esatti (come risultano dalla carta d'identità), codice fiscale, indirizzo di residenza anagrafica attuale; verificare che questi dati corrispondano esattamente al documento di identità che verrà allegato. Passo 4 — Compilare la descrizione dell'oggetto della delega: descrivere con precisione il documento da ritirare; includere numero di pratica, data, tipo di documento e sezione dell'ufficio competente; evitare formule generiche. Passo 5 — Indicare l'ufficio destinatario: specificare nome dell'ufficio, indirizzo e (se noto) il numero dello sportello competente. Passo 6 — Indicare il periodo di validità: scrivere la data di scadenza della delega (es. 30 giorni dalla data di redazione) o la dicitura «valida per il singolo ritiro sopra descritto». Passo 7 — Firmare la delega: il delegante firma nella sezione apposita con firma autografa; la firma del delegato non è necessaria sulla delega (il delegato prova la propria identità con il proprio documento). Passo 8 — Fotocopiare il documento di identità del delegante: allegare alla delega una fotocopia leggibile del documento di identità del delegante in corso di validità; la fotocopia deve mostrare il fronte e il retro del documento. Passo 9 — Consegnare la delega al delegato: il delegato porta all'ufficio la delega originale firmata, la fotocopia del documento del delegante e il proprio documento di identità in originale; l'impiegato verificherà la corrispondenza dei dati e provvederà alla consegna del documento richiesto.

Errori comuni da evitare nel tuo Delega per il Ritiro di Documenti e Atti

Nella redazione e nell'utilizzo della Delega per il Ritiro di Documenti e Atti in Italia si verificano errori ricorrenti che determinano il rifiuto da parte degli uffici o l'inefficacia giuridica del documento. Errore 1 — Non allegare la fotocopia del documento di identità del delegante: la fotocopia del documento del delegante è richiesta espressamente dall'art. 38 D.P.R. 445/2000 per tutte le deleghe presentate alla Pubblica Amministrazione; la sua assenza è il motivo di rifiuto più frequente. La fotocopia deve essere leggibile e non scaduta. Errore 2 — Oggetto della delega generico o indeterminato: indicare «qualsiasi documento», «tutti i miei atti» o «tutti i certificati necessari» rende la delega inaccettabile per la maggior parte degli uffici, che richiedono la specificazione del tipo di documento e, ove possibile, del numero di pratica; la genericità viola il principio di minimizzazione dei dati ex art. 5 GDPR. Errore 3 — Delegare un minore di 18 anni: i soggetti privi di capacità di agire (minori, interdetti) non possono essere legalmente incaricati di compiere atti giuridici in nome altrui; qualsiasi ufficio pubblico rifiuta le deleghe presentate da minori. Errore 4 — Il delegato si presenta senza documento di identità in originale: la fotocopia del documento del delegato non è sufficiente; l'impiegato dell'ufficio deve verificare di persona l'identità del delegato confrontandone il documento in originale con i dati riportati nella delega. Errore 5 — Non indicare la data di scadenza: una delega senza scadenza potrebbe essere riutilizzata dal delegato per più ritiri o in momenti non autorizzati; inserire sempre una data di scadenza o la dicitura «valida per il singolo ritiro sopra indicato e non oltre il [data]». Errore 6 — Usare la delega semplice per atti che richiedono procura notarile: per atti di straordinaria amministrazione (acquisto o vendita di immobili, accettazione di eredità, stipula di mutui, compimento di atti societari) è necessaria la procura notarile in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata; la delega scritta semplice è sufficiente solo per i ritiri materiali di documenti. Errore 7 — Non comunicare all'ufficio la revoca della delega: se il delegante revoca la delega prima che il delegato la utilizzi, deve comunicarlo per iscritto all'ufficio destinatario (art. 1396 c.c.), altrimenti il delegato potrebbe ancora usarla validamente nei confronti dell'ufficio in buona fede. Errore 8 — Firmare la delega con firma illeggibile o diversa da quella sul documento di identità: l'ufficio può rifiutare la delega se la firma non è identificabile o non corrisponde a quella del documento allegato, sollevando dubbi sull'autenticità.

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Modello con riferimenti normativi — Modello aggiornato l'ultima volta a giugno 2026

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