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Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico

Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico

artt. 12-13 TUIR; art. 23 D.P.R. 600/1973; D.Lgs. 230/2021 (AUU)

DICHIARAZIONE PER LE DETRAZIONI D'IMPOSTA PER FAMILIARI A CARICO

ai sensi degli artt. 12-13 TUIR e dell'art. 23 D.P.R. 600/1973

Sostituto d'imposta: [Datore Ragione Sociale] (P. IVA: [Datore Partita Iva])

Dichiarante: [Dipendente Nome Cognome] (C.F.: [Dipendente Codice Fiscale])

Anno fiscale di riferimento: [Anno Dichiarazione]

NOTA IMPORTANTE — ASSEGNO UNICO UNIVERSALE (D.Lgs. 230/2021)

A decorrere dal 1° marzo 2022, le detrazioni IRPEF per i figli di età INFERIORE a 21 anni sono state soppresse e sostituite dall'Assegno Unico Universale (AUU) erogato direttamente dall'INPS. Per i figli under 21, NON richiedere la detrazione al datore: richiedere l'AUU sul portale INPS (www.inps.it) o tramite CAF/Patronato.

Figli under 21 presenti nel nucleo familiare: [Figli Under Ventuno]

1. DETRAZIONE PER IL CONIUGE A CARICO (art. 12, c. 1, lett. a TUIR)

Coniuge a carico: [Coniuge A Carico]

Cognome e nome del coniuge: [Coniuge Nome Cognome]

Codice fiscale del coniuge: [Coniuge Codice Fiscale]

Il/la dichiarante attesta che il coniuge indicato non è legalmente ed effettivamente separato e che il suo reddito complessivo annuo non supera € 2.840,51, ai sensi dell'art. 12, comma 4 TUIR.

2. DETRAZIONE PER FIGLI A CARICO DI ETÀ ≥ 21 ANNI (art. 12, c. 1, lett. c TUIR)

Figlio 1 — Cognome e nome: [Figlio1 Nome Cognome]

Figlio 1 — Codice fiscale: [Figlio1 Codice Fiscale]

Figlio 1 — Data di nascita: [Figlio1 Data Nascita]

Figlio 1 — Percentuale detrazione richiesta: [Figlio1 Percentuale]

Il/la dichiarante attesta che il figlio indicato ha un reddito complessivo annuo non superiore a € 2.840,51 (o € 4.000,00 se di età compresa tra 21 e 24 anni), ai sensi dell'art. 12, comma 4 TUIR.

3. DETRAZIONE PER ALTRI FAMILIARI A CARICO (art. 12, c. 1, lett. d TUIR)

Altri familiari a carico presenti: [Altri Familiari Presenti]

Dettaglio altri familiari: [Altri Familiari Descr]

DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ

Il/la sottoscritto/a [Dipendente Nome Cognome] (C.F.: [Dipendente Codice Fiscale]), ai sensi degli artt. 46-47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni false o mendaci, dichiara che i dati sopra riportati sono veritieri e si impegna a comunicare tempestivamente al datore di lavoro qualsiasi variazione della situazione familiare o reddituale che influisca sul diritto alle detrazioni indicate.

[Luogo Firma], [Data Firma]

Firma del dipendente: _________________________

[Dipendente Nome Cognome]

Ricevuto per il sostituto d'imposta: _________________________

[Datore Ragione Sociale]

Il Dipendente (dichiarante)

________________

Signature

Il Datore di Lavoro / Sostituto d'Imposta

________________

Signature

Gestito da Vladislav Sergienko, Fondatore·Modello modificato l'ultima volta: ·Segnala un errore

Che cos'è Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico?

Il Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico in Italia è l'atto disciplinato da artt. 12-13 TUIR; art. 23 D.P.R. 600/1973; D.Lgs. 230/2021 (Assegno Unico).

La materia in Italia ha subito una trasformazione radicale a partire dal 1° marzo 2022 con l'entrata in vigore dell'Assegno Unico Universale (AUU), istituito dal D.Lgs. 21 dicembre 2021, n. 230. Per i figli di età inferiore a 21 anni, il legislatore ha soppresso le detrazioni IRPEF ex art. 12 TUIR e le ha sostituite con un assegno mensile erogato direttamente dall'INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), calibrato sull'indicatore ISEE del nucleo familiare. Per i figli di età pari o superiore a 21 anni che rimangono fiscalmente a carico — reddito annuo non superiore a € 2.840,51, elevato a € 4.000,00 per gli under 24 ex art. 12, comma 4 TUIR — le detrazioni continuano a essere applicabili e devono essere richieste tramite il presente modulo al sostituto d'imposta. La detrazione per il coniuge non separato e per gli altri familiari conviventi a carico (genitori, fratelli, suoceri) non ha subito modifiche ad opera dell'AUU e resta integralmente governata dall'art. 12 TUIR.

Sotto il profilo della natura giuridica, il modulo è una dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46-47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445: il dipendente attesta sotto la propria responsabilità la veridicità dei dati indicati, consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 D.P.R. 445/2000 (richiamo agli artt. 483, 495 e 496 del Codice Penale) in caso di dichiarazioni mendaci. Il sostituto d'imposta applica le ritenute sulla base di queste dichiarazioni senza poter verificare autonomamente il reddito dei familiari, e per questo motivo l'art. 23, comma 4 D.P.R. 600/1973 lo esime da responsabilità tributaria per le inesattezze imputabili al dipendente. Il modulo non richiede forma specifica, ma molte aziende e studi di consulenza del lavoro adottano modelli strutturati che separano le sezioni per coniuge, figli e altri familiari, facilitando il controllo e l'elaborazione delle paghe da parte del consulente del lavoro o del software gestionale. Su forms-legal.com è disponibile il modello aggiornato all'anno fiscale 2025, scaricabile gratuitamente e pronto per la firma, comprensivo della formula di responsabilità ex art. 76 D.P.R. 445/2000 e della sezione dedicata alle variazioni sopravvenute. La corretta presentazione di questo documento è un atto di ordinaria gestione del rapporto di lavoro che consente al lavoratore di ottimizzare il proprio carico fiscale mensile nel rispetto delle norme vigenti. Il sistema delle detrazioni per familiari a carico in Italia è articolato in tre sottosistemi: le detrazioni per il coniuge (art. 12, co. 1, lett. a) TUIR, decrescenti al crescere del reddito), quelle per i figli maggiori di 21 anni rimasti a carico (art. 12, co. 1, lett. c) TUIR, dopo la riforma dell'Assegno Unico Universale) e quelle per gli altri familiari a carico (art. 12, co. 1, lett. d) TUIR: genitori, suoceri, fratelli, sorelle, generi, nuore, coniuge legalmente separato). Il D.Lgs. 29 dicembre 2021, n. 230 (Assegno Unico Universale per i figli a carico) ha radicalmente modificato il quadro a partire dal 1° marzo 2022, eliminando le detrazioni IRPEF per i figli minori di 21 anni e sostituendole con un trasferimento monetario diretto erogato dall'INPS. Per i figli di età compresa tra 21 e 25 anni che siano studenti o in tirocinio, le detrazioni IRPEF rimangono applicabili in misura ridotta. La corretta compilazione del modulo permette al datore di lavoro di operare le trattenute mensili sull'IRPEF nella misura esatta, evitando sia il versamento in eccesso (che crea credito da recuperare in dichiarazione dei redditi) sia il versamento insufficiente (che comporta il conguaglio a debito in sede di dichiarazione annuale).

Quando serve Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico?

Il Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico in Italia deve essere presentato al datore di lavoro sostituto d'imposta in tutte le situazioni in cui il dipendente ha familiari che rientrano nella definizione legale di fiscalmente a carico ex art. 12 TUIR e intende beneficiare delle relative detrazioni IRPEF già nella busta paga mensile, senza attendere il rimborso fiscale annuale.

All'atto dell'assunzione: il nuovo dipendente che ha già familiari a carico — coniuge non separato, figli di età pari o superiore a 21 anni, genitori conviventi — deve presentare il modulo prima dell'elaborazione della prima busta paga, per consentire al sostituto d'imposta di applicare le ritenute corrette sin dal primo cedolino.

All'inizio di ogni anno fiscale: le aziende con molti dipendenti raccolgono sistematicamente le dichiarazioni aggiornate a gennaio, poiché le leggi di bilancio possono modificare le soglie o le misure delle detrazioni, e le situazioni familiari possono essere cambiate rispetto all'anno precedente. Il consulente del lavoro aggiorna il sistema paghe sulla base dei nuovi moduli ricevuti.

In caso di matrimonio: l'acquisizione del coniuge come familiare a carico, se il coniuge ha un reddito inferiore a € 2.840,51, costituisce un evento che giustifica la presentazione immediata del modulo. La detrazione per il coniuge vale per i mesi successivi alla presentazione.

Alla nascita di un figlio: per i figli under 21 la detrazione IRPEF non si richiede più al datore, ma si presenta invece la domanda AUU all'INPS. Quando il figlio compie 21 anni e rimane a carico (reddito entro soglia), diventa necessario presentare il modulo al datore per attivare la detrazione IRPEF.

In caso di separazione legale: il coniuge separato legalmente perde lo status di familiare a carico e il dipendente deve comunicare immediatamente la variazione al sostituto d'imposta. Il ritardo espone il dipendente al recupero delle detrazioni non spettanti nel conguaglio di dicembre.

Quando un genitore convivente smette di convivere o raggiunge un reddito superiore a € 2.840,51: va comunicata la variazione tempestivamente per evitare il recupero di ritenute insufficienti.

La tempestività della comunicazione è fondamentale: ogni mese di ritardo equivale a ritenute calcolate in modo errato, con possibile debito da recuperare nel conguaglio di fine anno. Gli studi di elaborazione paghe — che gestiscono le buste paga per conto delle aziende clienti — raccomandano ai dipendenti di aggiornare il modulo a ogni variazione della situazione familiare entro il mese successivo all'evento.

Cosa includere nel tuo Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico

Un Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico in Italia correttamente compilato deve contenere tutti gli elementi richiesti dalla normativa fiscale e dalla prassi del sostituto d'imposta per poter applicare le ritenute IRPEF in misura corretta. Su forms-legal.com è disponibile il modello aggiornato all'anno fiscale 2025, scaricabile gratuitamente con le istruzioni di compilazione.

Dati del dipendente: nome e cognome, codice fiscale (elemento indispensabile per l'identificazione univoca ai fini del controllo automatizzato dell'Agenzia delle Entrate), dati del datore di lavoro sostituto d'imposta, anno fiscale di riferimento. Il codice fiscale è il dato che collega la dichiarazione del dipendente alle banche dati anagrafiche e fiscali dell'Amministrazione finanziaria.

Sezione coniuge a carico: nome, cognome e codice fiscale del coniuge (obbligatorio per il controllo automatizzato); attestazione che il coniuge non è legalmente ed effettivamente separato; attestazione che il reddito complessivo annuo del coniuge non supera € 2.840,51. La detrazione base di € 800,00 annui ex art. 12, comma 1, lett. a TUIR è decrescente in funzione del reddito del dipendente richiedente.

Sezione figli a carico (età ≥ 21 anni): per ciascun figlio di età pari o superiore a 21 anni che rimane fiscalmente a carico — nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, percentuale di detrazione richiesta (50% o 100%); per i figli tra 21 e 24 anni, attestazione che il reddito non supera € 4.000,00 annui; per i figli di 24 anni compiuti o più, attestazione che il reddito non supera € 2.840,51. Per i figli di età inferiore a 21 anni non si richiede alcuna detrazione IRPEF al datore: il beneficio è erogato dall'INPS attraverso l'AUU su domanda del genitore presentata tramite il portale INPS.

Sezione altri familiari a carico: per ciascun familiare diverso dal coniuge e dai figli (genitore, suocero, fratello, sorella, genero, nuora) — nome, cognome, codice fiscale, grado di parentela, attestazione di convivenza anagrafica o di corresponsione di assegni alimentari non derivanti da provvedimento giudiziario; attestazione che il reddito annuo non supera € 2.840,51. La detrazione per ogni altro familiare a carico è pari a € 750,00 annui ex art. 12, comma 1, lett. d TUIR, decrescente al crescere del reddito del dichiarante.

Formula di responsabilità penale: la sezione di dichiarazione deve riportare testualmente la formula prevista dal D.P.R. 445/2000: «consapevole delle sanzioni penali richiamate dall'art. 76 D.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci». L'omissione di questa formula rende la dichiarazione incompleta e non consente di qualificarla come dichiarazione sostitutiva.

Sezione variazioni: il modulo deve includere uno spazio dedicato a dichiarare variazioni rispetto a dichiarazioni precedenti — tipo di variazione (aggiunta di familiare, perdita del requisito, variazione percentuale), data di decorrenza, firma e data. Questa sezione è fondamentale per la gestione delle situazioni dinamiche nel corso dell'anno. Forms-legal.com include questa sezione nel modello standard. La sezione delle variazioni infrannuali è un elemento spesso trascurato ma fondamentale: il modulo deve contenere uno spazio per comunicare al datore di lavoro le variazioni delle condizioni che modificano il diritto alle detrazioni (nascita di un figlio, variazione del reddito del familiare, matrimonio, separazione, decesso del familiare). La tempestiva comunicazione delle variazioni consente al datore di lavoro di aggiornare le trattenute mensili IRPEF in corso d'anno, evitando conguagli onerosi. La clausola di responsabilità del dipendente è un elemento obbligatorio: il dipendente attesta, sotto la propria responsabilità ai sensi degli artt. 46-47 D.P.R. 445/2000, la veridicità di tutte le dichiarazioni rese. La falsa dichiarazione comporta responsabilità penale ai sensi dell'art. 76 D.P.R. 445/2000 e dell'art. 483 c.p. (falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico), oltre all'obbligo di rimborso delle imposte indebitamente risparmiate con interessi e sanzioni. La data e la firma autografa del dipendente sono elementi formali indispensabili: un modulo privo di data o di firma non può essere validamente acquisito dal datore di lavoro come base per l'applicazione delle detrazioni. Il datore di lavoro che applica le detrazioni sulla base di un modulo incompleto o privo di firma risponde in solido per le imposte non versate.

Come compilare il tuo Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico

La compilazione del Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico in Italia richiede che il dipendente raccolga preventivamente le informazioni sui redditi dei familiari che intende dichiarare a carico, seguendo questi passaggi operativi.

Passo 1 — Verifica della situazione familiare: elencare tutti i familiari potenzialmente a carico (coniuge, figli ≥ 21 anni, genitori conviventi, altri familiari). Per ciascuno, stimare il reddito complessivo annuo ai fini IRPEF per l'anno in corso. Includere tutti i redditi imponibili: lavoro dipendente e autonomo, pensione, redditi da locazione, redditi di capitale. Non includere redditi esenti o non imponibili (es. indennità di accompagnamento, alcune provvidenze assistenziali).

Passo 2 — Verifica dei limiti di reddito: confrontare il reddito stimato di ciascun familiare con le soglie di legge: € 2.840,51 per coniuge, genitori e altri familiari; € 4.000,00 per figli tra 21 e 24 anni. Se il reddito supera la soglia, il familiare non può essere dichiarato a carico per quell'anno.

Passo 3 — Raccolta del codice fiscale: raccogliere il codice fiscale di ciascun familiare da indicare come a carico. Il codice fiscale è reperibile sulla tessera sanitaria del familiare.

Passo 4 — Sezione coniuge: compilare con nome, cognome, codice fiscale e attestazione di non separazione legale. Indicare che il reddito è entro il limite di € 2.840,51.

Passo 5 — Sezione figli ≥ 21 anni: per ciascun figlio, compilare nome, cognome, codice fiscale, data di nascita. Indicare la percentuale di detrazione richiesta (50% o 100%); coordinare la percentuale con l'altro genitore per evitare che la somma delle percentuali superi il 100%.

Passo 6 — Sezione altri familiari: per genitori conviventi e altri familiari, compilare nome, cognome, codice fiscale, grado di parentela e attestazione di convivenza o corresponsione di assegni alimentari.

Passo 7 — Firma e data: apporre la firma autografa nella sezione di dichiarazione di responsabilità ex art. 76 D.P.R. 445/2000. Non è necessaria l'autenticazione della firma.

Passo 8 — Consegna: consegnare il modulo all'ufficio risorse umane o al consulente del lavoro prima dell'elaborazione del primo cedolino paga dell'anno o della variazione. Conservare una copia firmata per uso personale.

Passo 9 — Aggiornamento durante l'anno: tenere monitorata la situazione reddituale dei familiari a carico nel corso dell'anno. Se un familiare supera i limiti di reddito o si verifica un evento che fa venir meno il requisito di carico, compilare e consegnare immediatamente il modulo di variazione, indicando la data di decorrenza della modifica.

Errori comuni da evitare nel tuo Modulo Richiesta Detrazioni Fiscali per Familiari a Carico

Nella gestione delle detrazioni fiscali per i familiari a carico in Italia si riscontrano errori frequenti che generano debiti fiscali per i dipendenti e irregolarità nel versamento delle ritenute da parte del sostituto d'imposta.

Errore 1 — Detrazioni per figli under 21 dopo l'introduzione dell'AUU: dal 1° marzo 2022 le detrazioni IRPEF per i figli di età inferiore a 21 anni non spettano più. Continuare a includere questi figli nelle dichiarazioni al sostituto d'imposta genera ritenute insufficienti che l'Agenzia delle Entrate recupera con sanzioni ex art. 1 D.Lgs. 471/1997. Il beneficio per questi figli è erogato dall'INPS attraverso l'AUU e va richiesto separatamente sul portale INPS.

Errore 2 — Codice fiscale del familiare mancante o errato: senza il codice fiscale, il sostituto d'imposta non può applicare validamente la detrazione e l'Agenzia delle Entrate non può effettuare il controllo automatizzato. Un codice errato genera anomalie nel sistema del modello 770 e può dar luogo a richieste di chiarimento da parte dell'Agenzia delle Entrate ex art. 36-bis D.P.R. 600/1973.

Errore 3 — Doppia detrazione al 100% da parte di entrambi i genitori: entrambi i genitori che dichiarano lo stesso figlio a carico al 100% generano una duplicazione indebita della detrazione. L'Agenzia delle Entrate rileva l'anomalia incrociando i modelli 770 dei due sostituti d'imposta e recupera l'imposta con sanzioni a carico di entrambi i genitori.

Errore 4 — Mancata comunicazione del superamento del limite di reddito: il dipendente che non comunica tempestivamente al datore che un familiare ha superato il limite di reddito fruisce indebitamente della detrazione per i mesi di ritardo. Il recupero avviene nel conguaglio di dicembre o tramite dichiarazione dei redditi, con possibili sanzioni se il supero è rilevante.

Errore 5 — Detrazione per il coniuge legalmente separato: la separazione legale — anche se non ancora sfociata nel divorzio — preclude la detrazione per il coniuge ex art. 12, comma 1, lett. a TUIR. Molti dipendenti separati continuano erroneamente a dichiarare il coniuge a carico, mentre la separazione di fatto (non omologata) non preclude invece la detrazione se il reddito del coniuge è entro soglia.

Errore 6 — Omissione della formula di responsabilità penale: il modulo privo della formula ex art. 76 D.P.R. 445/2000 non ha valore di dichiarazione sostitutiva e non esonera il dichiarante dalla responsabilità per falsità. Il sostituto d'imposta dovrebbe richiedere la ricompilazione del modulo in forma corretta.

Errore 7 — Mancato aggiornamento a inizio anno: la situazione familiare e i redditi dei familiari possono variare di anno in anno. Non aggiornare il modulo a inizio anno rischia di applicare detrazioni calcolate su una situazione non più attuale, con successivo recupero nel conguaglio.

Errore 8 — Confusione tra AUU INPS e detrazioni IRPEF per i figli over 21: i due sistemi coesistono ma sono distinti. I genitori di figli over 21 a carico devono presentare il modulo detrazioni al datore per le detrazioni IRPEF, indipendentemente dal fatto che percepiscano o meno l'AUU per altri figli under 21.

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Domande frequenti

Modello con riferimenti normativi — Modello aggiornato l'ultima volta a giugno 2026

Questo modello è fornito esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Le leggi variano in base alla giurisdizione e cambiano nel tempo. Consulta un avvocato qualificato per una consulenza specifica per la tua situazione.Avviso legale completo

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