Skip to main content

Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente

Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente

art. 23 D.P.R. 600/1973; artt. 12-13 TUIR; D.Lgs. 230/2021 (Assegno Unico)

MODULO DATI ANAGRAFICI E DETRAZIONI DIPENDENTE

ai sensi dell'art. 23 D.P.R. 600/1973 — Gestione ritenute IRPEF del sostituto d'imposta

Sostituto d'imposta (Datore di lavoro):

[Datore Ragione Sociale] — P. IVA: [Datore Partita Iva]

Sede: [Datore Sede Legale]

SEZIONE 1 — DATI ANAGRAFICI DEL DIPENDENTE

Cognome e nome: [Dipendente Nome Cognome]

Codice fiscale: [Dipendente Codice Fiscale]

Data di nascita: [Dipendente Data Nascita]

Luogo di nascita: [Dipendente Luogo Nascita]

Sesso: [Dipendente Sesso]

Residenza anagrafica: [Dipendente Residenza]

Documento d'identità: [Dipendente Documento Tipo] n. [Dipendente Documento Numero]

SEZIONE 2 — COORDINATE BANCARIE PER ACCREDITO RETRIBUZIONE

IBAN: [Dipendente I B A N]

Istituto di credito: [Dipendente Banca]

Il pagamento della retribuzione avviene obbligatoriamente tramite strumenti tracciabili ai sensi dell'art. 1, comma 910, L. 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018). Il pagamento in contanti è vietato per tutti i rapporti di lavoro dipendente.

SEZIONE 3 — DATI DEL RAPPORTO DI LAVORO

Qualifica e livello CCNL: [Dipendente Qualifica]

Data di assunzione: [Data Assunzione]

CCNL applicato: [Ccnl Applicato]

DICHIARAZIONE DI VERIDICITÀ

Il/la sottoscritto/a [Dipendente Nome Cognome] (C.F.: [Dipendente Codice Fiscale]), consapevole delle responsabilità penali ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, dichiara che i dati anagrafici e le informazioni indicate nel presente modulo sono veritieri e completi.

Il/la sottoscritto/a si impegna a comunicare tempestivamente al datore di lavoro qualsiasi variazione dei dati anagrafici (cambio di residenza, cambio di domicilio fiscale, cambio di IBAN) e qualsiasi variazione della situazione familiare rilevante ai fini delle detrazioni IRPEF ex artt. 12-13 TUIR (matrimonio, separazione, nascita o perdita di familiari a carico, variazione del reddito dei familiari a carico).

[Luogo Firma], [Data Firma]

Firma del dipendente: _________________________

[Dipendente Nome Cognome]

Firma del datore di lavoro / responsabile HR: _________________________

[Datore Ragione Sociale]

Il Dipendente

________________

Signature

Il Datore di Lavoro / Sostituto d'Imposta

________________

Signature

Gestito da Vladislav Sergienko, Fondatore·Modello modificato l'ultima volta: ·Segnala un errore

Che cos'è Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente?

Il Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente in Italia è l'atto disciplinato da art. 23 D.P.R. 600/1973; artt. 12-13 TUIR; art. 2099 c.c.

Per adempiere correttamente a questi obblighi, il datore deve disporre dei dati anagrafici completi del dipendente — nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza anagrafica, domicilio fiscale se diverso — che confluiranno nel sistema gestionale del consulente del lavoro per l'elaborazione delle buste paga e per le comunicazioni obbligatorie agli enti previdenziali e fiscali. Il codice fiscale in particolare è il dato identificativo univoco di ogni persona fisica in Italia, attribuito dall'Agenzia delle Entrate e composto da 16 caratteri alfanumerici: è indispensabile per qualsiasi comunicazione all'Agenzia delle Entrate, all'INPS, all'INAIL e al Centro per l'Impiego (comunicazioni obbligatorie UNILAV ex D.Lgs. 181/2000 e D.M. 30 ottobre 2007).

Il modulo raccoglie inoltre le coordinate bancarie del dipendente (IBAN del conto corrente o della carta prepagata con IBAN), necessarie per l'accredito mensile della retribuzione mediante bonifico bancario. Il pagamento in contanti è vietato dall'art. 1, comma 910, L. 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018) per tutti i rapporti di lavoro dipendente, con sanzione amministrativa da € 1.000 a € 5.000 per ciascun lavoratore retribuito in modo non tracciabile.

Il modulo include infine la dichiarazione per le detrazioni d'imposta per carichi di famiglia ex artt. 12-13 del TUIR (D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917), che consente al sostituto d'imposta di applicare già dal primo cedolino paga le ritenute IRPEF nella misura corretta, detraendo le detrazioni spettanti per coniuge, figli di età pari o superiore a 21 anni con reddito non superiore a € 2.840,51 (o € 4.000 per under 24) e altri familiari a carico. La corretta raccolta di questi dati all'atto dell'assunzione previene errori nell'elaborazione del cedolino paga, sanzioni per il datore sostituto d'imposta, e controversie con l'Agenzia delle Entrate in sede di dichiarazione dei redditi.

Dal punto di vista della tutela della privacy, il trattamento dei dati raccolti tramite il modulo è disciplinato dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e dal D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy), con base giuridica nell'adempimento di obblighi legali (art. 6, par. 1, lett. c GDPR) e nell'esecuzione del contratto di lavoro (art. 6, par. 1, lett. b GDPR). Prima della raccolta, il datore deve consegnare al dipendente l'informativa ex art. 13 GDPR, solitamente allegata o richiamata nel contratto di lavoro.

Quando serve Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente?

Il Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente in Italia è necessario in ogni situazione di inizio di un rapporto di lavoro dipendente o parasubordinato in cui il datore assume la veste di sostituto d'imposta. La raccolta di questi dati è obbligatoria e deve avvenire prima o al momento dell'inizio dell'attività lavorativa, contestualmente alla firma del contratto di lavoro e alla consegna dell'informativa privacy ex art. 13 GDPR.

Le circostanze principali che richiedono la compilazione del modulo includono:

**Assunzione a tempo indeterminato.** Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato è la forma comune del rapporto ex art. 1 D.Lgs. 81/2015 e art. 2094 c.c. All'assunzione, il datore deve comunicare il rapporto al Centro per l'Impiego tramite modello UNILAV entro le ore 24:00 del giorno antecedente l'inizio (D.M. 30 ottobre 2007 — Comunicazioni Obbligatorie). Il modulo dati anagrafici è necessario per impostare correttamente il profilo del dipendente nel software paghe.

**Contratto a tempo determinato.** Ai sensi degli artt. 19-29 D.Lgs. 81/2015 (come modificato dal D.L. 87/2018 — Decreto Dignità), il contratto a termine richiede la stessa comunicazione UNILAV e la stessa raccolta di dati anagrafici, anche per una sola settimana di lavoro.

**Apprendistato.** Le tre tipologie di apprendistato (artt. 41-47 D.Lgs. 81/2015) richiedono la raccolta dei dati anagrafici e previdenziali per l'iscrizione all'INPS con l'aliquota contributiva ridotta prevista per gli apprendisti e per la gestione del Piano Formativo Individuale (PFI).

**Rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.).** I collaboratori ex art. 409 n. 3 c.p.c. soggetti a ritenuta alla fonte ex art. 25 D.P.R. 600/1973 richiedono la raccolta del codice fiscale per le comunicazioni all'Agenzia delle Entrate e i versamenti alla Gestione Separata INPS.

**Tirocinio extracurriculare con indennità.** I tirocinanti che ricevono un'indennità di partecipazione soggetta a ritenuta richiedono la raccolta dei dati per l'elaborazione del cedolino.

Il modulo va aggiornato ogni volta che il dipendente comunica variazioni della propria situazione anagrafica o fiscale: cambio di residenza (rilevante per le addizionali comunali IRPEF); cambio di domicilio fiscale; variazione del codice IBAN; variazione della situazione familiare che incide sulle detrazioni (matrimonio, separazione, nascita di un figlio, variazione del reddito del familiare a carico ex art. 12 TUIR). La mancata comunicazione tempestiva espone il dipendente al rischio di un conguaglio fiscale sfavorevole a fine anno.

Cosa includere nel tuo Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente

Un Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente in Italia completo e conforme alla normativa vigente deve raccogliere tutte le informazioni necessarie per la corretta gestione del rapporto di lavoro sul piano fiscale, previdenziale e retributivo. Il modello disponibile su forms-legal.com è aggiornato al 2025.

**Dati anagrafici del dipendente.** Cognome e nome (in quest'ordine per compatibilità con i sistemi dell'Agenzia delle Entrate); data di nascita nel formato GG/MM/AAAA; luogo di nascita (Comune e sigla provincia, o Stato estero per i cittadini stranieri); sesso; codice fiscale (16 caratteri alfanumerici attribuiti dall'Agenzia delle Entrate). Il codice fiscale è il dato identificativo fondamentale per ogni comunicazione fiscale e previdenziale.

**Residenza anagrafica e domicilio fiscale.** Indirizzo completo della residenza risultante dall'anagrafe comunale (via, numero civico, CAP, Comune, sigla provincia); eventuale domicilio fiscale diverso dalla residenza. Il Comune di residenza è rilevante per il calcolo delle addizionali comunali IRPEF, che variano da Comune a Comune.

**Documento di identità.** Tipo di documento (carta d'identità elettronica — CIE, passaporto, permesso di soggiorno per i cittadini non UE), numero, data di rilascio e data di scadenza. Per i lavoratori stranieri extra-UE, il datore è tenuto a verificare la regolarità del permesso di soggiorno ai sensi del D.Lgs. 286/1998 prima dell'assunzione: l'assunzione di lavoratori privi di regolare permesso è reato penale.

**Coordinate bancarie.** IBAN del conto corrente o della carta prepagata con IBAN su cui accreditare la retribuzione mensile tramite bonifico bancario, obbligatorio ex art. 1, comma 910, L. 205/2017. L'IBAN italiano è composto da 27 caratteri: IT + 2 cifre di controllo + 1 lettera CIN + 5 cifre ABI + 5 cifre CAB + 12 caratteri del numero di conto. Il conto deve essere intestato o cointestato al dipendente.

**Dichiarazione per le detrazioni d'imposta per carichi di famiglia.** Ai sensi degli artt. 12-13 TUIR, il dipendente dichiara i familiari fiscalmente a carico con reddito annuo non superiore a € 2.840,51 (o € 4.000 per figli under 24). Per ciascun familiare: codice fiscale, grado di parentela (coniuge, figlio di età ≥ 21 anni, genitore, suocero, fratello), percentuale di detrazione richiesta (100% o 50% se condivisa con l'altro genitore o coniuge). Attenzione: dall'introduzione dell'Assegno Unico Universale (D.Lgs. 230/2021), le detrazioni IRPEF per i figli di età inferiore a 21 anni sono state soppresse e sostituite dall'AUU mensile dell'INPS.

**Dichiarazione per il plafond fringe benefit.** Se il datore eroga fringe benefit ai sensi dell'art. 51, comma 3, TUIR, il modulo deve includere la dichiarazione del dipendente attestante se abbia o meno figli fiscalmente a carico, elemento che determina la soglia di esenzione (€ 1.000 o € 2.000 annui per il 2025 ex L. 207/2024).

**Firma e dichiarazione di veridicità.** Il dipendente sottoscrive il modulo dichiarando la veridicità dei dati forniti ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 445/2000 (dichiarazioni sostitutive) e attestando di essere a conoscenza delle sanzioni penali ex art. 76 D.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci. Si impegna altresì a comunicare tempestivamente le variazioni rilevanti.

Come compilare il tuo Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente

La compilazione del Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente in Italia richiede attenzione ai dettagli fiscali per garantire la correttezza del cedolino paga fin dal primo mese di lavoro. Seguire le indicazioni operative per sezione.

**Sezione dati anagrafici.** Inserire i dati esattamente come risultano dal documento d'identità e dalla tessera sanitaria (sulla quale è impressa anche la stringa del codice fiscale). Confrontare il codice fiscale indicato sulla tessera sanitaria con quello sul documento d'identità: in caso di discrepanza, è necessario contattare l'Agenzia delle Entrate per la rettifica prima dell'assunzione. Per i lavoratori stranieri UE o extra-UE che non dispongono ancora di codice fiscale italiano, il datore deve richiederne l'attribuzione all'Agenzia delle Entrate. Per i lavoratori extra-UE con permesso di soggiorno, il datore è tenuto a verificare la regolarità del permesso ai sensi del D.Lgs. 286/1998.

**Sezione residenza.** Riportare la residenza anagrafica risultante dal certificato di residenza o dalla carta d'identità. Se il dipendente ha trasferito recentemente la residenza e non ha ancora aggiornato la carta d'identità, è sufficiente indicare la residenza attuale con relativo documento (es. certificato di residenza comunale, contratto di locazione registrato). Il Comune di residenza influisce direttamente sulle addizionali comunali IRPEF, con aliquote variabili da 0 a 0,9% circa.

**Sezione IBAN.** Copiare il codice IBAN con la massima cura dall'app bancaria, dal libretto degli assegni o dall'estratto conto. Un singolo carattere errato nel codice IBAN causa il mancato accredito dello stipendio e richiede la procedura di storno del bonifico, con costi aggiuntivi e ritardi. Verificare sempre che il conto sia intestato o cointestato al dipendente: un IBAN di un terzo (anche del coniuge) espone il datore a contestazioni sull'estinzione dell'obbligazione retributiva.

**Sezione detrazioni familiari.** Per il coniuge: indicare il codice fiscale del coniuge e la percentuale di detrazione (di regola 100%); se entrambi i coniugi lavorano e hanno la medesima incidenza del coniuge a carico, ciascuno può richiedere il 50%. Per i figli di età pari o superiore a 21 anni: indicare codice fiscale, data di nascita, reddito presunto del figlio (non deve superare € 2.840,51 o € 4.000 per under 24), percentuale di detrazione. Ricordare che i figli di età inferiore a 21 anni non danno più diritto alle detrazioni IRPEF ex art. 12 TUIR (abolite dal D.Lgs. 230/2021): inserirli nella dichiarazione è un errore che il consulente del lavoro deve segnalare.

**Sezione genitori e altri familiari.** Se si intende richiedere le detrazioni per genitori o altri familiari a carico (suoceri, fratelli, sorelle), verificare che il reddito annuo del familiare non superi € 2.840,51 e indicare il codice fiscale del familiare. In caso di convivenza con il familiare a carico, è utile allegare un certificato di stato di famiglia.

**Consegna e archiviazione.** Il modulo compilato e firmato deve essere consegnato all'ufficio HR o al consulente del lavoro prima dell'elaborazione della prima busta paga. In aziende strutturate, la consegna avviene tramite posta elettronica ordinaria o certificata (PEC); il modulo può essere firmato con firma digitale qualificata (QCES) ai sensi del D.Lgs. 82/2005. Una copia firmata deve essere conservata nel fascicolo personale del dipendente per almeno cinque anni fiscali.

Errori comuni da evitare nel tuo Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente

Nella raccolta e gestione dei dati anagrafici dei dipendenti in Italia si verificano errori ricorrenti che generano problemi fiscali, previdenziali e contrattuali. Il Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente è progettato per prevenire queste irregolarità.

**1. Codice fiscale trascritto in modo errato.** La trascrizione manuale del codice fiscale (16 caratteri alfanumerici) è fonte frequente di errori. Un codice fiscale sbagliato di un solo carattere rende impossibile la corretta imputazione delle ritenute IRPEF all'Agenzia delle Entrate, invalida la Certificazione Unica e può bloccare l'iscrizione INPS. Soluzione: richiedere copia della tessera sanitaria e confrontare visivamente il codice con il documento d'identità.

**2. Mancato aggiornamento delle detrazioni dopo variazioni familiari.** Un dipendente che non comunica tempestivamente la nascita di un figlio, il matrimonio, la separazione o il superamento della soglia di reddito da parte del familiare a carico continua a ricevere le ritenute calcolate sulla situazione precedente. Al conguaglio di fine anno, può trovarsi con detrazioni non spettanti da restituire o con crediti IRPEF non ottenuti.

**3. Detrazioni per figli minori di 21 anni ancora applicate.** Numerosi datori e dipendenti non hanno ancora recepito l'abolizione delle detrazioni IRPEF per i figli di età inferiore a 21 anni introdotta dal D.Lgs. 230/2021. Continuare ad applicare tali detrazioni genera un'indebita riduzione delle ritenute: l'Agenzia delle Entrate recupera le imposte non versate in sede di dichiarazione annuale dei redditi del dipendente, con sanzioni e interessi.

**4. IBAN non intestato al dipendente.** Il bonifico dello stipendio accreditato su un conto non intestato o non cointestato al dipendente espone il datore al rischio che il pagamento non venga riconosciuto come estintivo dell'obbligazione retributiva. Se il dipendente non ha un conto corrente, il datore deve indirizzarlo verso soluzioni di pagamento tracciabile (libretto postale nominativo, carta prepagata con IBAN).

**5. Omessa verifica del permesso di soggiorno per lavoratori extra-UE.** Assumere un cittadino non comunitario senza verificare la validità del permesso di soggiorno espone il datore a responsabilità penali. Il modulo deve includere il tipo, il numero e la data di scadenza del permesso, e il datore deve verificarne la corrispondenza con il documento originale.

**6. Assenza dell'informativa GDPR al momento della raccolta.** Non consegnare al dipendente l'informativa privacy ex art. 13 GDPR contestualmente alla raccolta dei dati anagrafici viola il Regolamento. Le sanzioni del Garante per la Protezione dei Dati Personali possono arrivare fino a € 20 milioni o al 4% del fatturato annuo mondiale.

**7. Raccolta del modulo prima della firma del contratto di lavoro.** Raccogliere i dati personali del dipendente prima che il rapporto di lavoro sia formalizzato (senza contratto firmato e senza informativa privacy) viola sia il D.Lgs. 152/1997 (Decreto Trasparenza) sia il GDPR. Il modulo va compilato e consegnato il giorno dell'assunzione, contestualmente o dopo la firma del contratto.

**8. Mancata conservazione del modulo per i tempi di legge.** Il modulo deve essere conservato per almeno cinque anni fiscali ex art. 43 D.P.R. 600/1973, e fino a dieci anni per eventuali contestazioni giuslavoristiche ex art. 2946 c.c. (prescrizione ordinaria). La distruzione anticipata del modulo priva il datore della documentazione necessaria in caso di verifica fiscale o ispettiva.

Cita questa pagina

Cita questo modello gratuito in un articolo, un programma di studio o una nota di ricerca:

APA

Forms Legal. (2026). Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente (Italia) [Legal document template]. Forms Legal. https://forms-legal.com/it/italy/employment/hr-forms/modulo-dati-anagrafici-dipendente

MLA

"Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente (Italia)." Forms Legal, 2026, https://forms-legal.com/it/italy/employment/hr-forms/modulo-dati-anagrafici-dipendente.

BibTeX
@misc{formslegal-modulo-dati-anagrafici-dipendente,
  author       = {{Forms Legal}},
  title        = {Modulo Dati Anagrafici e Detrazioni Dipendente (Italia)},
  year         = {2026},
  howpublished = {\url{https://forms-legal.com/it/italy/employment/hr-forms/modulo-dati-anagrafici-dipendente}},
  note         = {Free legal document template}
}

Domande frequenti

Modello con riferimenti normativi — Modello aggiornato l'ultima volta a giugno 2026

Questo modello è fornito esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Le leggi variano in base alla giurisdizione e cambiano nel tempo. Consulta un avvocato qualificato per una consulenza specifica per la tua situazione.Avviso legale completo

Hai trovato un errore? Faccelo sapere