Skip to main content

Contratto di Servizi di Catering

Contratto di Servizi di Catering

Codice Civile artt. 1655–1677; Reg. CE 852/2004 (HACCP); art. 1385 c.c. (caparra)

CONTRATTO DI SERVIZI DI CATERING

ai sensi degli artt. 1655–1677 del Codice Civile; Reg. CE 852/2004 (HACCP)

PARTI CONTRAENTI

IL FORNITORE DI CATERING:

Denominazione: [Denominazione Fornitore]

Sede legale: [Sede Fornitore]

Partita IVA: [Partita Iva Fornitore]

Notifica sanitaria ASL: [Notifica Asl]

PEC: [Pec Fornitore]

IL COMMITTENTE:

Denominazione / Nome: [Denominazione Committente]

Sede / Residenza: [Sede Committente]

Partita IVA / C.F.: [Partita Iva Committente]

Referente per l'evento: [Referente Evento]

Art. 1 — OGGETTO DEL SERVIZIO E DETTAGLI DELL'EVENTO

Il Fornitore si obbliga a fornire il servizio di catering per l'evento del [Data Evento], dalle ore [Orario Servizio], presso: [Luogo Evento].

Tipo di servizio: [Tipo Servizio].

Numero minimo garantito di coperti: [Numero Coperti Minimo]. Numero massimo servibile: [Numero Coperti Massimo]. Termine per la comunicazione della variazione definitiva del numero di coperti: [Termine Variazione Coperti] ore prima dell'evento.

Art. 2 — MENÙ, ALLERGENI E DIETE SPECIALI

Il menù concordato e approvato dalle parti è il seguente: [Menu Dettagliato].

Il Fornitore dichiara di rispettare il piano HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) ex Reg. CE 852/2004, di disporre di personale formato ai sensi della normativa regionale vigente e di essere in regola con la notifica sanitaria all'ASL. Informazioni sugli allergeni ex Reg. UE 1169/2011: [Gestione Allergeni]. Diete speciali disponibili: [Opzioni Diete Speciali].

Art. 3 — CORRISPETTIVO E CAPARRA CONFIRMATORIA

Il prezzo del servizio è di € [Prezzo Por Coperto] per coperto (+ IVA al 10% per la somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi dell'art. 10, n. 3, D.P.R. 633/1972), per un corrispettivo minimo garantito di € [Numero Coperti Minimo] × [Prezzo Por Coperto] (+ IVA).

Alla firma del presente contratto, il Committente versa la somma di € [Caparra] a titolo di caparra confirmatoria ai sensi dell'art. 1385 del Codice Civile. In caso di recesso del Committente, il Fornitore ha diritto di trattenere la caparra. In caso di inadempimento del Fornitore, il Committente ha diritto al doppio della caparra versata (art. 1385, comma 2, c.c.).

Il saldo del corrispettivo (dedotta la caparra) sarà corrisposto mediante bonifico bancario entro 5 giorni lavorativi dall'evento. In caso di ritardo maturano interessi moratori ex D.Lgs. 231/2002.

Art. 4 — RESPONSABILITÀ, ASSICURAZIONE E ALLERGENI

Il Fornitore risponde dei danni causati agli ospiti dell'evento da vizi, contaminazioni o difformità delle preparazioni alimentari ai sensi del D.P.R. 224/1988 (responsabilità del produttore) e dell'art. 2043 c.c. Il Fornitore dichiara di essere coperto da polizza assicurativa di responsabilità civile professionale con massimale adeguato e si impegna a manlevare il Committente per qualsiasi richiesta di risarcimento da parte di ospiti causata da vizi delle preparazioni alimentari.

Il Fornitore si impegna a comunicare ai commensali, su richiesta, la presenza dei 14 allergeni maggiori ex Reg. UE 1169/2011 in ciascuna preparazione servita.

Art. 5 — FORZA MAGGIORE E IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA

In caso di impossibilità sopravvenuta per cause di forza maggiore (calamità naturali, provvedimenti delle autorità pubbliche, pandemie, scioperi generali), ai sensi degli artt. 1256–1258 c.c., la parte che si trova nell'impossibilità darà comunicazione immediata all'altra parte, con contestuale proposta di data alternativa. Qualora non sia possibile concordare una data alternativa, la caparra sarà restituita al Committente nella misura del 50%, a copertura dei costi non recuperabili già sostenuti dal Fornitore.

APPROVAZIONE SPECIFICA CLAUSOLE ONEROSE E FIRME

[Luogo Firma], [Data Firma]

Ai sensi dell'art. 1341, comma 2, c.c., le parti approvano specificatamente: Art. 3 (caparra confirmatoria e meccanismo di trattenuta), Art. 4 (limitazione di responsabilità del Fornitore), Art. 5 (forza maggiore e rimborso parziale della caparra).

IL FORNITORE: [Denominazione Fornitore]

Firma: _________________________ Data: _________________________

IL COMMITTENTE: [Denominazione Committente]

Firma: _________________________ Data: _________________________

Fornitore di Catering

________________

Signature

Committente

________________

Signature

Gestito da Vladislav Sergienko, Fondatore·Modello modificato l'ultima volta: ·Segnala un errore

Che cos'è Contratto di Servizi di Catering?

Il Contratto di Servizi di Catering in Italia è l'atto disciplinato da Codice Civile artt. 1655–1677; Reg. CE 852/2004 (HACCP).

La normativa igienico-sanitaria applicabile al catering in Italia comprende: il Reg. CE 852/2004 (igiene dei prodotti alimentari), che impone a ogni operatore del settore alimentare (OSA) l'adozione di un piano HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) per l'identificazione e il controllo dei rischi nella filiera alimentare; il D.Lgs. 193/2007 (attuazione delle normative comunitarie in materia veterinaria e igiene degli alimenti), che disciplina le notifiche sanitarie all'ASL; il Reg. UE 1169/2011 (informazioni sugli alimenti ai consumatori), che impone l'informativa obbligatoria sui 14 allergeni maggiori. La violazione di queste norme espone il fornitore a sanzioni amministrative, alla sospensione dell'attività e alla responsabilità civile per i danni causati agli ospiti.

L'elemento caratteristico del Contratto di Servizi di Catering, rispetto ad altri contratti di servizi, è la forte componente organizzativa e temporale: il servizio deve essere eseguito in un luogo e in un orario precisi, senza possibilità di proroga, con personale qualificato e materie prime fresche. Questo rende le penali per disdetta tardiva e la caparra confirmatoria (art. 1385 c.c.) strumenti essenziali di tutela del fornitore, che deve organizzare acquisti di materie prime e ingaggio del personale con largo anticipo. La piattaforma forms-legal.com mette a disposizione un modello professionale di Contratto di Servizi di Catering, aggiornato alle norme italiane e comunitarie vigenti. Il contratto di catering in Italia disciplina la somministrazione di alimenti e bevande negli eventi, garantendo il rispetto delle norme igienico-sanitarie ex Reg. CE 852/2004 e dei requisiti del Codice Civile sugli appalti di servizi.

Quando serve Contratto di Servizi di Catering?

Il Contratto di Servizi di Catering in Italia è necessario ogni volta che un'azienda, un ente o un privato affida a un fornitore esterno organizzato l'organizzazione del servizio di ristorazione per un evento strutturato.

Alcune situazioni tipiche in cui il contratto è indispensabile: cena aziendale di fine anno o cena di gala per clienti e partner dell'azienda; coffee break, pranzo o cena per convegni, conferenze e fiere di settore; servizio di catering per matrimoni, anniversari e cerimonie private gestiti da imprese di ristorazione con struttura aziendale; buffet per inaugurazioni di sedi, lanci di prodotti o aperture di showroom aziendali; ristorazione per eventi sportivi, culturali e musicali con più di 50 partecipanti; servizio mensa esternalizzato per dipendenti aziendali (in questo caso spesso regolato da un contratto di servizi mensa pluriennale).

Il contratto scritto è indispensabile per: definire il menù, il numero di coperti e le modalità di variazione; disciplinare la caparra confirmatoria (art. 1385 c.c.) e le penali per disdetta tardiva; richiedere le certificazioni igienico-sanitarie del fornitore (notifica ASL, piano HACCP, attestati del personale); regolare la responsabilità del fornitore per danni agli ospiti derivanti da vizi delle preparazioni alimentari (D.P.R. 224/1988); disciplinare la gestione degli allergeni (Reg. UE 1169/2011) e le opzioni per ospiti con esigenze alimentari speciali (vegetariani, vegani, celiaci, kosher, halal).

Cosa includere nel tuo Contratto di Servizi di Catering

Il Contratto di Servizi di Catering in Italia deve contenere i seguenti elementi essenziali per essere giuridicamente valido e operativamente completo.

**Identificazione delle parti e licenze del fornitore**: denominazione, sede, partita IVA, REA, PEC del fornitore; estremi della notifica sanitaria all'ASL (numero e data); numero di autorizzazione SCIA o di iscrizione alla Camera di Commercio per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande; attestati HACCP del responsabile e del personale addetto alla cucina e alla sala.

**Evento, luogo e data**: data dell'evento (con orario di inizio e fine del servizio); indirizzo esatto del luogo di svolgimento; numero di coperti previsti (minimo garantito e massimo servibile); tipo di evento (pranzo, cena, buffet, cocktail, coffee break).

**Menù e bevande**: menù dettagliato approvato dalle parti (antipasti, primi, secondi, contorni, dolci, caffetteria); lista delle bevande incluse (acqua, vino, prosecco, caffè, succhi); opzioni per diete speciali (vegetariano, vegano, celiaco — senza glutine, kosher, halal); informativa sugli allergeni ex Reg. UE 1169/2011.

**Servizi accessori**: allestimento e disallestimento del buffet o dei tavoli; fornitura di tovaglieria, posateria, stoviglie e attrezzature; personale di sala (numero di camerieri, sommelier, maître); coordinamento e supervisione del servizio; smaltimento rifiuti alimentari.

**Corrispettivo e caparra**: prezzo per coperto o forfait totale; caparra confirmatoria ex art. 1385 c.c. da versare alla firma; saldo da versare prima o all'atto dell'evento; penali per disdetta tardiva del committente (scale in funzione del preavviso); penali per inadempimento del fornitore.

**Responsabilità e assicurazione**: manleva del fornitore per danni a terzi derivanti da vizi alimentari; polizza RC professionale del fornitore; piano di emergenza in caso di impossibilità sopravvenuta del fornitore. forms-legal.com include nel modello una clausola di responsabilità conforme al D.P.R. 224/1988 (responsabilità del produttore) e al Reg. CE 852/2004.

**Personale di sala e cucina**: numero di camerieri e cuochi previsto in funzione dei coperti (di norma 1 cameriere ogni 10-15 coperti per servizio al tavolo; 1 ogni 20-25 per buffet); qualifica dello chef responsabile della cucina; presenza di sommelier se prevista; divisa e presentazione del personale. Il personale di sala e cucina deve disporre dell'attestato HACCP aggiornato ex Reg. CE 852/2004 e delle norme regionali sulla formazione del personale addetto alla manipolazione degli alimenti.

**Attrezzature e logistica**: specificare chi fornisce tavoli, sedie e attrezzature (se non incluse nel corrispettivo); le modalita di conservazione e trasporto degli alimenti deperibili a temperatura controllata ex Reg. CE 852/2004, Cap. IV; le modalita di smaltimento dei rifiuti organici ex D.Lgs. 116/2020 (rifiuti alimentari da operatori del settore).

**Polizza RC professionale**: il Fornitore di catering deve disporre di polizza di responsabilita civile professionale con massimale adeguato (di norma almeno euro 1.000.000 per sinistro). Il contratto deve richiedere copia della polizza e specificare che la copertura deve essere valida alla data dell'evento. Il D.P.R. 224/1988 (responsabilita del produttore, attuazione Dir. CEE 85/374) prevede la responsabilita oggettiva del produttore/somministratore per danni causati da prodotti alimentari difettosi, inclusi quelli serviti in eventi di catering.

Come compilare il tuo Contratto di Servizi di Catering

Per compilare correttamente il Contratto di Servizi di Catering in Italia utilizzando il modello disponibile su forms-legal.com, seguire questi passaggi.

**Dati del fornitore di catering**: inserire tutti i dati identificativi del fornitore, verificando che disponga di: notifica sanitaria aggiornata all'ASL (o SCIA per somministrazione, se il servizio avviene nei locali del fornitore); piano HACCP vigente; attestati di formazione HACCP di tutti gli addetti alla cucina e alla sala. Richiedere copia di questi documenti prima della firma del contratto.

**Evento**: specificare data, orario e luogo esatti dell'evento. Se il servizio si svolge in un luogo non di proprietà del fornitore (es. villa, museo, sede aziendale), verificare che il luogo sia idoneo all'allestimento e che il fornitore possa accedervi in anticipo per l'allestimento.

**Menù e allergeni**: allegare al contratto il menù definitivo, approvato per iscritto da entrambe le parti, con le indicazioni sugli allergeni ex Reg. UE 1169/2011 per ciascuna preparazione. Specificare le modalità di gestione delle richieste speciali (es. pasto celiaco: preparazione in linea separata con materie prime certificate senza glutine).

**Coperti e caparra**: indicare il numero minimo garantito di coperti (su cui si calcolerà il corrispettivo minimo in ogni caso) e il numero massimo servibile; il termine entro cui il committente deve comunicare la variazione definitiva del numero di coperti (es. 72 ore prima dell'evento); l'importo della caparra confirmatoria (tipicamente 20–30% del corrispettivo totale stimato) e le penali per disdetta tardiva.

**Firme**: le clausole onerose (penali per disdetta, limitazioni di responsabilità, foro convenzionale) richiedono doppia sottoscrizione ai sensi dell'art. 1341, comma 2, c.c.

Errori comuni da evitare nel tuo Contratto di Servizi di Catering

Il Contratto di Servizi di Catering in Italia è spesso redatto in modo superficiale, con conseguenze operative e giuridiche significative. Questi sono gli errori più frequenti.

Mancata verifica delle licenze del fornitore: stipulare un contratto con un fornitore privo di notifica sanitaria ASL, piano HACCP o attestati del personale espone il committente a sanzioni indirette e alla difficoltà di ottenere risarcimenti in caso di intossicazioni alimentari.

Assenza di menù scritto allegato: un contratto che non specifica il menù dettagliato lascia al fornitore ampia discrezionalità sulle preparazioni servite; in assenza di specifiche contrattuali, è impossibile contestare la difformità del servizio ex art. 1667 c.c.

Confusione tra acconto e caparra confirmatoria: indicare genericamente una 'caparra' senza qualificarla come confirmatoria ex art. 1385 c.c. può portare a contestazioni sulla restituzione in caso di disdetta. Il contratto deve specificare se la somma versata alla firma è acconto (restituibile in caso di disdetta) o caparra confirmatoria (non restituibile se il committente recede).

Mancanza di clausola sugli allergeni: non prevedere una clausola specifica sulla gestione degli allergeni ex Reg. UE 1169/2011 espone il fornitore a responsabilità civile e penale in caso di reazioni allergiche degli ospiti.

Assenza di piano B per eventi all'aperto: i contratti per eventi outdoor non prevedono spesso clausole sulla forza maggiore metereologica o soluzioni alternative in caso di maltempo; la clausola deve specificare chi sopporta i costi delle eventuali soluzioni alternative.

Mancato piano di contingenza per eventi outdoor: per eventi all'aperto, la mancanza di un piano B per il maltempo (tenda, copertura alternativa, rilocazione in spazio chiuso) lascia entrambe le parti senza tutela in caso di condizioni climatiche avverse. Il contratto deve specificare chi sopporta i costi del piano B e entro quando puo essere attivato. IVA non correttamente indicata: i servizi di ristorazione e catering sono soggetti ad aliquota IVA ridotta del 10% (art. 10, n. 3, D.P.R. 633/1972) per la somministrazione di alimenti e bevande; per i soli servizi di noleggio attrezzature l'aliquota e' il 22%. Indicare l'aliquota sbagliata espone il fornitore a recuperi IVA da parte dell'Agenzia delle Entrate. Gestione degli allergeni assente o carente: il Reg. UE 1169/2011 impone la segnalazione dei 14 allergeni maggiori in tutte le preparazioni alimentari somministrate; la mancanza di informazione scritta agli ospiti puo causare gravi danni alla salute e responsabilita civile e penale (lesioni colpose ex art. 590 c.p.) del fornitore e del committente quale organizzatore dell'evento. Omessa gestione dei rifiuti alimentari: il D.Lgs. 116/2020 (attuazione Direttiva UE 2018/851 sui rifiuti) impone agli OSA con produzione di rifiuti alimentari di effettuare la raccolta differenziata della frazione organica; contratti che non disciplinano la gestione dei rifiuti post-evento possono esporre il committente a sanzioni ambientali se la venue e' pubblica.

Cita questa pagina

Cita questo modello gratuito in un articolo, un programma di studio o una nota di ricerca:

APA

Forms Legal. (2026). Contratto di Servizi di Catering (Italia) [Legal document template]. Forms Legal. https://forms-legal.com/it/italy/business/services/contratto-servizi-catering

MLA

"Contratto di Servizi di Catering (Italia)." Forms Legal, 2026, https://forms-legal.com/it/italy/business/services/contratto-servizi-catering.

BibTeX
@misc{formslegal-contratto-servizi-catering,
  author       = {{Forms Legal}},
  title        = {Contratto di Servizi di Catering (Italia)},
  year         = {2026},
  howpublished = {\url{https://forms-legal.com/it/italy/business/services/contratto-servizi-catering}},
  note         = {Free legal document template}
}

Domande frequenti

Modello con riferimenti normativi — Modello aggiornato l'ultima volta a giugno 2026

Questo modello è fornito esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Le leggi variano in base alla giurisdizione e cambiano nel tempo. Consulta un avvocato qualificato per una consulenza specifica per la tua situazione.Avviso legale completo

Hai trovato un errore? Faccelo sapere